Fondo
Domenico Acerenza si sfoga: “Devo fare un corso di MMA? La gente ti sale addosso e non prende nessun cartellino”
Domenico Acerenza si ferma nella prima semifinale della 3 km knockout sprint degli Europei 2026 di nuoto di fondo: nella gara disputata a Parigi, nella Senna, il lucano è sesto nel penultimo atto ed è il primo degli esclusi dalla finale. Ai microfoni di Rai 2 HD, l’azzurro esprime tutto il proprio rammarico.
Acerenza non usa giri di parole: “Sono nero, perché nel primo 1500 stavo bene, ho nuotato benissimo, poi purtroppo devo fare un corso di MMA, non lo so, c’è qualcosa che devo imparare, perché se devo continuare a nuotare così, con gente che purtroppo ti compromette, ti sale addosso, non ti fa nuotare, e nessuno dà un cartellino, questo ti fa stare male, perché non deriva da come stai in acqua, da te stesso, dagli allenamenti, questo va oltre tutto, e secondo me non è nemmeno sportivo“.
L’amarezza del lucano è evidente per quanto accaduto nella prima semifinale, dove è risultato il primo degli esclusi dalla finale: “Mi dispiace, io quello che volevo era semplicemente divertirmi e un po’ riassaporare lo spirito agonistico, questo non è spirito agonistico“.