Ciclismo

Demi Vollering trionfa a Nizza e conquista il Tour de France 2026. Longo Borghini si prende il podio

Andrea Ziglio

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Demi Vollering / LaPresse

Demi Vollering fa il vuoto nell’ultima tappa e si prende il Tour de France femminile 2026. L’olandese trionfa per il secondo giorno consecutivo a Nizza e mette per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro della corsa francese. In un’ultima tappa emozionante, con i quattro passaggi sul Col d’Èze, l’atleta della FDJ United-SUEZ se ne va proprio sull’ultima salita e poi si regala un’emozionante passerella finale. Alle sue spalle ad oltre un minuto la spagnola Paula Blasi (UAE Team L’Imad), mentre terza chiude Kasia Niewiadoma (Canyon/ SRAM), che si è arresa nel duello finale contro la rivale olandese.

Una bella notizia per il ciclismo italiano è il podio finale conquistato da Elisa Longo Borghini. L’azzurra è riuscita a sorpassare la svizzera Marlen Reusser (Movistar Team), completamente crollata quest’oggi, e poi ha soprattutto gestire anche l’eventuale attacco in classifica di Antonia Niedermaier (Canyon/ SRAM). Per Longo Borghini è la prima volta sul podio finale al Tour de France, un risultato sicuramente eccezionale per la rappresentante della UAE Team L’Imad.

La corsa si è accesa nel secondo passaggio sul Col d’Èze, quando sotto l’azione di una scatenata Zoe Bäckstedt (Canyon/ SRAM) comincia una durissima selezione in testa al gruppo. A staccarsi piano piano sono molte protagoniste e tra queste Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance – Soudal Team) e soprattutto Marlen Reusser (Movistar Team). L’elvetica è in grandissima crisi e addirittura è vittima pure di una caduta in discesa ad una sessantina chilometri dal traguardo.

In testa al gruppo sono in undici: Femke De Vries (Visma | Lease a Bike), Demi Vollering (FDJ United-SUEZ), Juliette Berthet (FDJ United-SUEZ), Kasia Niewiadoma (Canyon/ SRAM), Antonia Niedermaier (Canyon/ SRAM), Dominika Włodarczyk (UAE Team L’Imad), Paula Blasi (UAE Team L’Imad), Elisa Longo Borghini (UAE Team L’Imad), Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek), Isabella Holmgren (Lidl-Trek), Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly).

A tentare l’azione in solitaria è Isabella Holmgren, che prende anche cinquanta secondi di vantaggio sul gruppo e scollina in solitaria al terzo passaggio sul Col d’Èze. Dopo la discesa cominciano anche le ultime schermaglie tra le due grandi rivali per la conquista del Tour de France femminile 2026. Il vantaggio di Holmgren si riduce sempre di più e soprattutto sono proprio Vollering e Niewiadoma a staccare le altre.

Le due grandi rivali si giocano la vittoria, mentre alle loro spalle si crea un gruppetto con presente anche la nostra Elisa Longo Borghini, che gestisce la situazione in maniera perfetta. A tre chilometri dall’ultimo scollinamento Vollering decide di salutare la compagnia di Niewiadoma e si invola a prendersi il Tour de France.

L’olandese è scatenata ed in discesa allunga ormai in maniera definitiva. Niewiadoma non ha più la forza di reagire e crolla completamente in discesa, finendo per essere ripresa anche dal gruppo alle sue spalle con Longo Borghini, la compagna di squadra Antonia Niedermaier, la spagnola Paula Blasi (UAE Team L’Imad), Niamh Fisher-Black e Isabella Holmgren (Lidl-Trek).

Per Vollering è una meravigliosa passerella finale. L’olandese trionfa con oltre un minuto di vantaggio, mentre alla sue spalle Blasi vince la volata del secondo posto contro Niewiadoma. Longo Borghini si stacca negli ultimi chilometri dopo aver tirato tutto il tempo, ma il podio della generale non è a rischio, nonostante gli otto secondi persi da Niedermaier. In classifica generale Vollering ha trionfa con un minuto e diciotto secondi di vantaggio su Niewiadoma, con Longo Borghini che chiude ad oltre quattro minuti dall’olandese.

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