Tennis
Daniil Medvedev rivela il nome del suo nuovo tecnico
La parabola di Daniil Medvedev nel 2026 ha assunto contorni sempre più imprevedibili. Dopo un avvio che lasciava intravedere segnali incoraggianti, il russo ha progressivamente smarrito continuità e certezze, alternando prestazioni convincenti a eliminazioni premature. Un rendimento che lo ha spinto a intervenire anche sul proprio staff tecnico.
Il successo ottenuto a Brisbane, seguito da quello di Dubai, aveva alimentato l’idea di un Medvedev nuovamente competitivo ai massimi livelli. A Indian Wells, la finale disputata contro Jannik Sinner sembrava aver ulteriormente rafforzato questa sensazione, mostrando un giocatore capace di confrontarsi alla pari con i protagonisti assoluti del circuito. Da Miami in avanti, però, il quadro è cambiato rapidamente: l’eliminazione al terzo turno ha aperto una fase caratterizzata da risultati ben al di sotto delle aspettative.
Neppure il buon percorso al Foro Italico è riuscito a rappresentare una svolta definitiva. La semifinale di Roma, ancora una volta contro Sinner, aveva restituito fiducia, ma al Roland Garros è arrivata una pesante battuta d’arresto contro Adam Walton. Anche l’avventura londinese non ha prodotto la reazione auspicata: a Wimbledon Medvedev si è fermato al terzo turno, sconfitto da Jan-Lennard Struff dopo aver dilapidato vantaggi importanti nei singoli set.
In questo contesto è maturata la decisione di interrompere il rapporto con Thomas Johansson, iniziato meno di dodici mesi fa. Il russo ha quindi scelto di cambiare nuovamente direzione, affidandosi a una figura che conosce bene il tennis professionistico: Andrey Golubev, ex numero 33 del ranking ATP.
L’annuncio è arrivato attraverso il canale YouTube russo БОЛЬШЕ. Medvedev ha parlato di una collaborazione ancora agli inizi, sottolineando soprattutto l’importanza dell’intesa personale e della capacità del nuovo tecnico di comprendere il momento che sta attraversando.
“Ci proveremo, si potrebbe dire che è un nuovo allenatore. Per me è una nuova avventura. Finora mi piace lavorare con lui. È una persona davvero eccezionale, questo per me è importante“, ha spiegato il russo.
“Avremo modo di conoscerci l’uno con l’altro in campo. Per lui è la prima esperienza di questo tipo, ma io ho cercato in lui una persona comprensiva, in grado di aiutarmi in questa situazione“, ha aggiunto Medvedev.