Golf
Daniel Hillier e Marco Penge avanti nel tormentato British Masters. Italiani lontani
Anche per quanto riguarda il terzo giro del British Masters sponsorizzato Husqvarna c’è poco da fare: arriva la sospensione, che di fatto non permette di avere davvero il quadro generale della situazione anche se le tendenze, al Belfry, già si vedono abbastanza chiaramente. In particolare, al momento i leader sono il neozelandese Daniel Hillier e l’inglese Marco Penge, il cui -11 è però “viziato” dal fatto di trovarsi ad aver concluso la 5 del sabato, il che vuol dire che di strada da fare ce n’è tantissima.
Non sono messi tanto meglio i diretti avversari: il nordirlandese Tom McKibbin viaggia a -10, ma si trova alla 6, mentre sono alla 5 il sudafricano Shaun Norris e alla 7 il paraguaiano Fabrizio Zanotti, quarti a -9.
Per quanto riguarda la sesta posizione, a -8 ci sono il finlandese Oliver Lindell (che è molto avanti, alla 14), il danese Jacob Skov Olesen (alla 7) e lo spagnolo Nacho Elvira (alla 6). A -7 il francese Julien Guerrier (alla 12), lo spagnolo Angel Hidalgo (alla 10), il danese Niklas Norgaard (alla 7) e l’inglese Matthew Jordan (alla 6). Per loro 9° posto.
Tutti comunque lontani gli italiani: 41° posto per Guido Migliozzi e Gregorio De Leo, l’uno alla 7, l’altro alla 6, ma entrambi a -3. Pari con il par e 66° Renato Paratore, l’unico altro italiano ad aver passato il taglio, che si trova alla 8. Sono usciti Francesco Laporta, Edoardo Molinari (il taglio era proprio al par), Matteo Manassero, Filippo Celli e Stefano Mazzoli.