Pallavolo
Cuore azzurro: l’Italia u17 ribalta Taipei e chiude seconda il girone mondiale
L’Italia chiude con una vittoria la fase a gironi dei Mondiali Under 17 femminili di volley in corso in Cile. Le azzurrine superano Taipei Cinese al termine di una battaglia di cinque set, imponendosi 3-2 (19-25, 25-21, 22-25, 25-15, 15-12) e conquistando il quarto successo in cinque partite. La formazione di Monica Cresta termina così la Pool D al secondo posto con 11 punti, alle spalle della Corea del Sud, prima a punteggio pieno con cinque vittorie e 15 punti.
Una partita decisamente più complicata rispetto al 3-0 ottenuto contro Porto Rico e nella quale l’Italia è stata costretta per due volte a rincorrere un set di svantaggio. Taipei parte meglio e conquista il primo parziale 25-19, le azzurrine reagiscono nel secondo vincendolo 25-21, ma le asiatiche tornano avanti grazie al 25-22 della terza frazione. Da quel momento cambia la partita: l’Italia domina il quarto set 25-15 e completa la rimonta al tie-break, chiuso 15-12.
L’avvio è favorevole a Taipei, che riesce a mettere sotto pressione la formazione italiana e a trovare maggiore continuità nella prima frazione. Le azzurrine provano a rimanere agganciate, ma nella seconda parte del set le asiatiche riescono ad aumentare il margine e non concedono all’Italia la possibilità di ricucire lo strappo. Il 25-19 porta così Taipei sull’1-0.
La reazione italiana arriva nel secondo parziale. Uwadiae diventa progressivamente un riferimento importante in attacco e l’Italia riesce a trovare maggiore equilibrio nel proprio gioco, riuscendo questa volta a gestire meglio i momenti decisivi. Taipei rimane in partita, ma nel finale sono le azzurrine ad avere qualcosa in più e il 25-21 rimette il confronto in perfetta parità.
La partita torna a complicarsi nel terzo set. Le due squadre procedono a lungo senza che nessuna riesca a costruire un margine rassicurante, ma Taipei riesce ad essere più concreta nella fase conclusiva. L’Italia non perde contatto, tuttavia sono le asiatiche a trovare i palloni decisivi e a chiudere 25-22, riportandosi avanti 2-1 e mettendo le azzurrine nella condizione di non poter più sbagliare.
Ed è proprio nel momento più difficile che arriva la migliore risposta dell’Italia. Nel quarto set cambia completamente l’inerzia della sfida: le azzurrine aumentano l’efficacia del proprio attacco, fanno valere soprattutto la superiorità a muro e prendono rapidamente il comando. Taipei questa volta non riesce a reagire e il divario cresce fino al nettissimo 25-15, che trascina la sfida al quinto set.
Il tie-break diventa inevitabilmente una battaglia di nervi. L’Italia riesce a mantenere lucidità dopo oltre due ore di partita, mentre Taipei continua a cercare di rimanere a contatto. Le azzurrine trovano però lo spunto necessario nella fase decisiva e riescono a difendere il vantaggio fino al 15-12 che vale il 3-2 e fa partire la festa italiana.
Il tabellino racconta una partita particolare. Entrambe le squadre realizzano 61 punti in attacco, ma l’Italia lo fa su 127 tentativi, con il 48,0%, mentre Taipei necessita di 149 attacchi e si ferma al 40,9%. La differenza più impressionante arriva però a muro: 14 quelli vincenti delle azzurrine contro appena 2 delle asiatiche. Taipei compensa in parte con il servizio, mettendo a segno 12 ace contro i 7 dell’Italia.
Ancora una volta la miglior realizzatrice azzurra è Hillary Uwadiae, autrice di 24 punti, con 20 attacchi vincenti, tre muri e un ace. Alle sue spalle arrivano due prestazioni da 14 punti: Matilde Borello e Beatrice Scalzotto. Particolarmente incisiva Borello a muro, con cinque punti nel fondamentale, mentre Scalzotto mette a terra 13 attacchi su appena 16 tentativi.
Importante anche il contributo di Elena Di Napoli, che chiude a 12 punti, e di Sveva Terzi, a quota 10. Nicole Crotta ne realizza cinque. Dall’altra parte Taipei trova due grandi protagoniste offensive: Chen T.Y. chiude da top scorer assoluta con 26 punti, mentre Chang Y.C. ne mette a segno 24; Chan T.Y. completa il terzetto in doppia cifra con 13.
L’Italia termina dunque la prima fase con quattro vittorie e una sola sconfitta. Dopo i successi contro Algeria (3-0) e Repubblica Dominicana (3-1), era arrivato il ko per 3-1 contro la Corea del Sud, seguito dall’immediato riscatto per 3-0 contro Porto Rico e dalla sofferta vittoria al tie-break contro Taipei Cinese. Un percorso che vale il secondo posto nella Pool D e il passaggio agli ottavi di finale, dove inizierà la fase a eliminazione diretta del Mondiale.