Atletica

Cos’è la Gold Crown agli Europei di atletica? Si confrontano le specialità, incoronati i migliori dei migliori. E ricchi premi…

Stefano Villa

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Armand Duplantis / Lapresse

La Gold Crown ha fatto il proprio esordio agli Europei 2024 di atletica ed è stata confermata anche per la prossima rassegna continentale, che andrà in scena a Birmingham (Gran Bretagna) dal 10 al 16 agosto. Ma cos’è la Corona d’Oro? Cos’è questo riconoscimento che aumenterà ulteriormente l’interesse sulla competizione più importante di questa stagione? Si tratta di un premio che viene assegnato alle migliori prestazioni tecniche, valutando dunque la caratura agonistica di una vittoria.

European Athletics ha previsto cinque gruppi di gara, separati per uomini e donne: velocità e ostacoli (100 metri, 200 metri, 400 metri, 110/100 hs, 400 hs); fondo e mezzofondo (800 metri, 1500 metri, 5000 metri, 10.000, 3000 siepi); lanci (getto del peso, tiro del giavellotto, lancio del disco, lancio del martello); salti (lungo, triplo, alto, asta); mista (maratona, marcia, prove multiple, staffette). I vincitori di ciascuna Gold Crown sono gli atleti di ogni gruppo di gare che ottengono la prestazione con il punteggio più alto nelle rispettive finali, secondo le tabelle di punteggio della World Athletics.

Ogni riscontro tecnico ha infatti un corrispettivo di punti, che permette dunque di valutare la caratura di un determinato risultato e di confrontarlo anche con le altre disciplina. Vale di più il 6.31 di Armand Duplantis o il 9.58 di Usain Bolt? 1.356 punti per il giamaicano contro i 1.353 dello svedese: di un soffio il record mondiale dei 100 metri è migliore, in termini squisitamente atletica, per gli esperti, dell’attuale primato mondiale del salto con l’asta. Giusto per fare un esempio.

Ogni vincitore verrà premiato con 50.000 euro, per un montepremi complessivo di 500.000 euro: è un modo per remunerare non solo il risultato, ma anche la bontà della prestazione. A Roma 2024 avevano vinto anche Nadia Battocletti (mezzofondo) e Leonardo Fabbri (lanci), Armand Duplantis era stato insuperabile nei salti, il norvegese Karsten Warholm e l’olandese Femke Bol erano stati i migliori nella categoria A.

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