Ciclismo

Classica di Amburgo 2026, volata trionfale di Paul Magnier. Milan si stacca nel finale

Andrea Ziglio

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Paul Magnier / LaPresse

Parla francese la ventinovesima edizione della Classica di Amburgo. Nell’atteso sprint finale è infatti Paul Magnier ad imporsi con autorità, centrando la trentunesima vittoria della sua carriera, ma soprattutto confermandosi come uno dei migliori velocisti del 2026 dopo la conquista anche della maglia ciclamino all’ultimo Giro d’Italia. Alla spalle del corridore della Soudal Quick-Step hanno chiuso l’olandese Mike Teunissen (XDS Astana Team) e l’australiano Laurence Pithie (Red Bull – BORA – hansgrohe). C’è delusione invece per Jonathan Milan (Lidl-Trek), che si è staccato sullo strappo finale, non potendo così giocarsi le sue carte allo sprint.

La fuga di giornata vede protagonisti: Jonas Rutsch (Lotto Intermarché), Benjamin Thomas (Cofidis), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Niklas Behrens e Loe Van Belle (Team Visma | Lease a Bike) e Filip Maciejuk (Movistar). Dal gruppo provano ad uscire prima Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG), Smith Brandon Rivera (Netcompany INEOS), Tim Rex (Team Visma | Lease a Bike) e Brent Van Moer (Q36.5 Pro Cycling Team); poi successivamente prima dell’inizio dell’ultimo giro arriva anche l’attacco di Florian Vermeersch (UAE Team Emirates – XRG) e Gianni Vermeersch (Red Bull – BORA – hansgrohe).

Una caduta mette fuori dai giochi Biniam Girmay (NSN Cycling Team) poco prima dell’imbocco dello strappo di Waseberg. Su quest’ultimo passaggio c’è una violenta accelerazione da parte di Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG). Il gruppo raggiunge i fuggitivi e soprattutto si spezza e a perdere contatto sono due dei grandi favoriti, Jonathan Milan (Lidl-Trek) ed Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team).

Nel gruppo di testa, invece, rimane presentissimo Paul Magnier. Si arriva alla volata finale con il francese che quando decide di partire fa il vuoto alle sue spalle. Una progressione inarrestabile per il corridore della Soudal Quick-Step, con la vittoria di Magnier davanti a Mike Teunissen e Laurence Pithie. Completano la Top-5 il francese Paul Penhoët (Groupama – FDJ United) ed il tedesco Henri Uhlig (Alpecin – Premier Tech); mentre restano un po’ bloccati allo sprint sia il norvegese Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) ed Arnaud De Lie (Lotto Intermarché). Il migliore degli italiani è Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team) in dodicesima posizione, mentre Filippo Fiorelli (Team Visma | Lease a Bike) chiude quindicesimo.

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