Ciclismo
Classica di Amburgo 2026: velocisti o scattisti? L’Italia sogna con Jonathan Milan
Torna il World Tour in attesa della Vuelta. Spazio ad una delle classiche che negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede, quella in Germania ad Amburgo. 29ma edizione per la corsa tedesca, percorso variegato e diversi big al via.
PERCORSO
Partenza da Buxtehude ed arrivo ad Amburgo per 205,3 chilometri di gara. Prima parte di gara sulla carta semplice, in attesa di entrare nel circuito che sarà percorso tre volte. Il punto chiave saranno i cinque passaggi sul Waseberg, a Blankenese. Si tratta di una salita breve, appena 700 metri, ma con una pendenza massima che arriva al 16%. L’ultimo scollinamento ci sarà a 15 chilometri dall’arrivo.
FAVORITI
La Classica di Amburgo 2026 si presenta come una sfida particolarmente interessante tra velocisti e corridori capaci di reggere un finale più selettivo. Il nome di riferimento è Jonathan Milan, che nel 2024 chiuse secondo alle spalle di Olav Kooij e che, se riuscirà a superare senza eccessivi problemi le cinque ascese al Waseberg, sarà probabilmente l’uomo più veloce nel finale: l’Italia sogna con il suo tricolore. Tra i principali rivali c’è proprio Olav Kooij, già vincitore ad Amburgo nel 2024, mentre meritano grande attenzione Paul Magnier, terzo dodici mesi fa, e Arnaud De Lie, secondo nell’edizione 2025. In una corsa che potrebbe diventare molto dura, soprattutto nelle fasi conclusive, occhio anche a Biniam Girmay, Kaden Groves e Michael Matthews, tutti corridori in grado di giocarsi una volata ristretta. Da non sottovalutare infine Isaac Del Toro: il messicano, reduce dal terzo posto al Tour de France, rappresenta una delle principali alternative se la corsa dovesse esplodere sulle salite e trasformarsi in una gara d’attacco.