Fondo
Che cos’è la 3 km knockout agli Europei di nuoto di fondo: come funziona la gara che ha sostituito la 25 km
Dopo la giornata di riposo odierna, venerdì 7 agosto andranno in scena nelle acque della Senna le 3 km knockout ai Campionati Europei di nuoto di fondo 2026. Il programma della rassegna continentale prosegue dunque con la gara che ha sostituito a partire dalla scorsa stagione la mitica 25 chilometri, rimanendo comunque per ora una specialità non olimpica.
Il format, sostanzialmente identico tra settore femminile e maschile, prevede di fatto una serie di turni ravvicinati a eliminazione diretta che scremano il gruppo dei partecipanti fino all’ultimo atto, riservato a dieci atleti. Inizialmente si parte però con due batterie sulla distanza dei 1500 metri in cui avanzano alla fase successiva i primi dieci classificati di entrambe le serie.
A seguire si disputa la semifinale sui 1000 metri che promuove i migliori dieci al traguardo in finale. La knockout si chiude successivamente con uno sprint di 500 metri in cui i dieci nuotatori rimasti in gioco si danno battaglia fino all’ultima bracciata per le medaglie. L’Italia verrà rappresentata da Domenico Acerenza, Gregorio Paltrinieri e Andrea Filadelli al maschile e da Linda Caponi, Ginevra Taddeucci e Rebecca Rimoldi tra le donne.
L’Europeo in acque libere terminerà sabato 8 agosto con la staffetta mista 4×1500 metri, in cui la Nazionale italiana andrà a caccia della vittoria in attesa di scoprire quale sarà la composizione del quartetto scelto da Stefano Rubaudo.