Nuoto
Carlos D’Ambrosio si rammarica: “Scivolato con il piede nella terza virata. Col mio miglior tempo ero da medaglia”
Sfuma nell’ultima vasca il sogno medaglia per Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero agli Europei di Parigi. Il veneto ha concluso al quinto posto con il crono di 1’45”19 in una gara vinta dal rumeno David Popovici (1’44”15), che firma la doppietta dopo il successo nei 100. Argento per il sorprendente lituano Tomas Navikonis (1’44”55), che beffa il resto della vasca in corsia, battendo il britannico James Guy (1’44”87), che si mette al collo la medaglia di bronzo.
Restano sicuramente i rimpianti per Carlos D’Ambrosio, che è sempre stato nelle posizioni di vertice fino alla terza virata. Negli ultimi cinquanta l’azzurro ha perso molto, finendo al quinto posto. Il rammarico cresce, perchè con il record italiano fatto in staffetta avrebbe conquistato la medaglia.
Una delusione che l’azzurro ha mostrato anche al microfono di Rai Sport: “Con il mio miglior tempo andavo sul podio, ma con i ‘se’ e i ‘ma’ non si va da nessuna parte. Purtroppo nella terza virata sono un po’ scivolato e mi sono spinto male. Non doveva capitare e purtroppo è andata così”.
Finale dei 200 di altissimo livello: “Sicuramente è stato bello far parte di questa finale. Sono venuto qui con la voglia di gareggiare e divertirmi, sapevo che il livello sarebbe stato così alto e avevo proprio voglia di fare questa finale. A parte gli ultimi cinquanta siamo rimasti tutti li, a parte un po’ David. Per questa volta hanno vinto loro, ci riproverò”.