Nuoto
Carlos D’Ambrosio si migliora ancora, ma resta distante dal podio nei 100 sl. Popovici vince di un soffio
David Popovici cala il tris ed è ancora il re dei 100 stile libero agli Europei. Dopo Roma e Belgrado, il campione rumeno trionfa anche a Parigi con un eccellente 46”56, che è il record dei campionati. Argento per il russo Egor Kornev, che ha dato battaglia a Popovici fino agli ultimi quindici metri, mentre il bronzo va al collo dell’ungherese Kristof Milak. Settimo posto per Carlos D’Ambrosio, che si migliora ancora (47”58), ma resta comunque distante dal podio.
Uscita dai blocchi non buona per D’Ambrosio, mentre in corsia tre è scatenato Kornev. Il russo spinge a tutta nei primi cinquanta e vira in 22”06, ampiamente sotto il passaggio del record del mondo. Popovici, però, risponde presente e comincia la progressione nella seconda vasca, trovando il sorpasso nel finale. Alla fine per il rumeno è 46”56, mentre Kornev chiude in 46”74.
Grandissima gara anche di Kristof Milak, che si va a prendere in corsia uno la medaglia di bronzo ed è il terzo che riesce a chiudere sotto il muro dei 47 secondi (46”87). Quarto posto per il promettente spagnolo Luca Hoek le Guenedal (47”39) davanti al croato Jere Hribar (47”42) e all’ungherese Nandor Nemeth (47”47).
Carlos D’Ambrosio termina al settimo posto con il tempo di 47”58. L’azzurro è rimasto un po’ sui blocchi in partenza ed ha poi cercato di seguire la scia di Milak a lui affiancato, passando in 22”71. Nella seconda vasca D’Ambrosio ha tentato il recupero, ma alla fine ha toccato settimo, battendo solamente il lituano Tomas Navikonis (47”75).