Pallavolo
Calendario Europei volley femminile 2026 oggi: orari partite 21 agosto, tv, streaming
La grande estate della pallavolo internazionale prosegue senza soluzione di continuità e da venerdì 21 agosto sarà il Campionato Europeo femminile 2026 a prendersi la scena. Ventiquattro Nazionali distribuite in quattro gironi e altrettante sedi, Istanbul, Brno, Baku e Göteborg, per una prima fase che dovrà stabilire la griglia della fase a eliminazione diretta. La giornata inaugurale propone otto incontri e mette immediatamente in campo alcune delle formazioni più attese della manifestazione, a cominciare dalla Turchia campione d’Europa in carica e fresca vincitrice della Nations League 2026.
Il torneo arriva infatti dopo una VNL che ha offerto indicazioni importanti sui rapporti di forza. La Turchia ha conquistato il trofeo davanti al Brasile e all’Italia, mentre tra le europee presenti venerdì hanno chiuso la competizione all’ottavo posto i Paesi Bassi, al decimo la Cechia, all’undicesimo la Serbia, al tredicesimo il Belgio, al sedicesimo l’Ucraina, al diciassettesimo la Francia e al diciottesimo la Bulgaria. Un altro riferimento è la European League, dominata nella prima fase da Svezia e Slovenia insieme all’Ungheria e alla Slovacchia, tutte capaci di vincere sei partite su sei. Nella Final Four la Slovenia ha poi preceduto la Svezia, mentre Ungheria e Slovacchia hanno completato il quadro delle prime quattro.
FRANCIA-SLOVACCHIA (ore 13.00, Göteborg)
Il primo pallone dell’Europeo sarà attaccato a Göteborg con una sfida che può già pesare parecchio nel gruppo dell’Italia. La Francia arriva dall’esperienza in Nations League, conclusa al diciassettesimo posto dopo tre vittorie e sette sconfitte, mentre la Slovacchia ha costruito un’estate decisamente positiva in European League. Sei successi in altrettante gare nella prima fase, 18 punti e appena due set persi, prima delle due sconfitte della fase finale. Le francesi hanno raggiunto i quarti di finale sia nel 2021 sia nel 2023, chiudendo rispettivamente al settimo e al sesto posto; la Slovacchia, decima tre anni fa, cerca invece un ulteriore passo avanti. Una partita tutt’altro che secondaria nella corsa alle prime posizioni della Pool D.
AUSTRIA-SERBIA (ore 14.00, Brno)
A Brno si parte con una delle grandi della pallavolo europea chiamata immediatamente a fare valere il proprio peso. La Serbia affronta l’Austria portandosi dietro una tradizione continentale di primissimo piano: campionessa d’Europa nel 2011, 2017 e 2019 e seconda nelle ultime due edizioni, nel 2021 e nel 2023. La Nations League 2026 è stata meno brillante, con l’undicesimo posto finale, cinque vittorie e cinque sconfitte. Dall’altra parte l’Austria ha chiuso al decimo posto la prima fase di European League con tre successi e altrettante battute d’arresto, raccogliendo 10 punti. Il pronostico pende dalla parte serba, ma l’esordio rappresenta subito un test utile per misurarne condizione e ambizioni.
BULGARIA-UCRAINA (ore 17.00, Brno)
È probabilmente uno degli incontri più equilibrati della giornata inaugurale. Bulgaria e Ucraina arrivano entrambe dalla Nations League e si sono ritrovate molto vicine nella parte conclusiva della graduatoria: sedicesima l’Ucraina con tre vittorie e 10 punti, diciottesima la Bulgaria con due successi e 5 punti. La tradizione europea sorride maggiormente alle bulgare, campionesse continentali nel 1981 e capaci di chiudere al settimo posto l’edizione 2023. L’Ucraina vanta invece come miglior risultato dell’era post-sovietica il bronzo del 1993 e nell’ultimo Europeo si è fermata al nono posto. Tre punti all’esordio potrebbero diventare già molto preziosi in una Pool B che comprende anche Serbia e Cechia.
AZERBAIJAN-PORTOGALLO (ore 17.00, Baku)
L’Azerbaijan ha l’opportunità di inaugurare davanti al proprio pubblico un Europeo nel quale proverà a cancellare le ultime due edizioni. Dopo il quarto posto raggiunto nel 2017, la Nazionale azera è infatti scivolata fino al decimo posto nel 2019 e al ventiquattresimo sia nel 2021 sia nel 2023. I segnali della European League sono stati incoraggianti: tre vittorie e tre sconfitte, nono posto nella classifica fornita e 9 punti conquistati. Il Portogallo ha chiuso invece con due successi e quattro sconfitte, raccogliendo 7 punti. Per le portoghesi si tratta di un ritorno sul palcoscenico continentale dopo l’unica partecipazione indicata nel 2019, terminata al ventiquattresimo posto. Una sfida che può indirizzare immediatamente la lotta nelle retrovie della Pool C.
TURCHIA-LETTONIA (ore 18.00, Istanbul)
I riflettori principali della prima giornata saranno inevitabilmente puntati su Istanbul, dove debutta la Turchia. Le campionesse d’Europa in carica arrivano all’appuntamento dopo avere vinto anche la Nations League 2026, completando la fase preliminare al quarto posto con nove vittorie prima del successo nella Final Eight. Il recente percorso continentale racconta inoltre di una squadra stabilmente ai vertici: argento nel 2019, bronzo nel 2021 e titolo nel 2023. Sulla carta appare proibitivo il compito della Lettonia, assente dall’Europeo dal 1997 e reduce da una European League chiusa al sedicesimo posto con due vittorie, quattro sconfitte e 7 punti. Per la Turchia è il primo passo di un Europeo nel quale parte inevitabilmente tra le grandi favorite.
SVEZIA-MONTENEGRO (ore 19.00, Göteborg)
Göteborg attende soprattutto l’esordio delle padrone di casa, protagoniste di un’estate che ne ha sensibilmente alzato le quotazioni. La Svezia ha dominato la prima fase della European League con sei vittorie in sei incontri, 18 punti, 18 set vinti e appena uno perso. Nella fase finale ha ottenuto altri due successi, chiudendo al secondo posto alle spalle della Slovenia. Il confronto con il Montenegro, alla prima partecipazione assoluta a un Campionato Europeo, offre dunque alle svedesi l’occasione per partire con il piede giusto davanti al proprio pubblico. Anche le montenegrine, però, hanno raccolto tre vittorie nella European League, chiudendo tredicesime con 9 punti. Una partita che l’Italia osserverà con particolare interesse, trattandosi di due rivali dirette nella Pool D.
CECHIA-GRECIA (ore 20.00, Brno)
La prima giornata di Brno si chiude con l’esordio delle padrone di casa contro una Grecia reduce da una European League molto positiva. La Cechia può presentarsi all’Europeo forte del decimo posto conclusivo nella Nations League, ottenuto dopo una fase preliminare da sei vittorie e quattro sconfitte. Due anni fa le ceche raggiunsero inoltre l’ottavo posto continentale, miglior risultato dal 1997, quando conquistarono il bronzo. La Grecia ha invece vinto cinque delle sei partite disputate nella prima fase di European League, terminando settima con 15 punti, 17 set vinti e sette persi. Nell’Europeo 2023 era arrivato soltanto il diciannovesimo posto. Il fattore campo spinge la Cechia, ma i numeri estivi suggeriscono di non sottovalutare l’esordio delle greche.
Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di venerdì 21 agosto degli Europei di volley femminile.
CALENDARIO EUROPEI FEMMINI,I DI VOLLEY OGGI
Venerdì 21 agosto
Ore 13.00 – Francia vs Slovacchia (Göteborg) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 14.00 – Austria vs Serbia (Brno) – Diretta streaming su Dazn, EuroVolley TV
Ore 16.00 – Croazia vs Italia (Göteborg) – Diretta Tv su Rai Due e in abbonamento su Sky Sport Uno (201), Sky Sport Arena (204), streaming su EuroVolley TV, Dazn, Now Tv, Sky Go e, gratuita, su Rai Play
Ore 17.00 – Bulgaria vs Ucraina (Brno) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 17.00 – Azerbaijan vs Portogallo (Baku) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 18.00 – Turchia vs Lettonia (Istanbul) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Arena (204) e streaming su Sky Go, Now Tv, EuroVolley TV e Dazn
Ore 19.00 – Svezia vs Montenegro (Göteborg) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 20.00 – Cechia vs Grecia (Brno) – Diretta streaming su EuroVolley TV