Boxe
Boxe, i convocati dell’Italia per i Giochi del Mediterraneo. Rifinitura importante verso gli Europei
L’Italia porterà 11 pugili, comprendendo entrambi i sessi, ai Giochi del Mediterraneo 2026 di scena a Taranto. Sarà un lotto abbastanza variegato, di esperienza, ma anche di figure che stanno emergendo negli ultimi tempi rispetto al nucleo tradizionale. Andiamo in questo caso con ordine e partiamo dal settore maschile concentrandoci sui risultati del 2026.
Partiamo da Tommaso Sciacca (55 kg), che si è spesso distinto nelle occasioni in cui è stato chiamato ai raduni italiani, mentre per quanto riguarda Michele Baldassi (60 kg) fino ad ora è stato un 2026 particolare, con ottavi in due tappe della World Boxing Cup. Situazione abbastanza simile per Davide Fiore (65 kg), che però nella seconda tappa di Guiyang è uscito subito.
Nei 70 kg, sarà inevitabilmente Gabriele Guidi Rontani una delle punte da tenere d’occhio, dato che finora ha raggiunto tre semifinali importanti: allo Strandja e nelle due comparse in World Cup (sempre perdendo dall’azero Jafarov). Molto attivo anche Christian Sarsilli negli 80 kg: in questo caso per lui finale al Gee Bee di Helsinki e semifinale a Usti nad Labem. Per Paolo Caruso, nei 90 kg, la finale alla World Boxing Cup a Guiyang, mentre Mateo Meliho, nei +90 kg, si è visto a Helsinki e a Usti nad Labem. A proposito di Meliho, diverse fonti hanno indicato Giovanni Cristian Scuderi nel lotto dei partecipanti, ma la FPI ha sempre certificato lui.
In campo femminile, invece, partiamo non già dalla categoria di peso più bassa, ma dal nome di maggior spicco, quello di Irma Testa, che si è rivista sul ring nel 2026 e ha ottenuto una finale al Belgrade Winner contro la serba Natalia Shadrina; la si è vista l’ultima volta alla Capri Boxing Night (Italia-USA) contro Alyssa Mendoza. Nei 51 kg in gara Martina Vassallo, ai quarti di World Boxing Cup sia a Foz do Iguacu che a Guiyang, mentre per Sirine Charaabi, nei 50 kg, proprio a Guiyang è arrivata una finale di ottimo livello. Infine, Melissa Gemini, che ha anche lei conseguito buoni risultati nell’anno.