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Boxe, Etinosa Oliha e il sogno Mondiale: la scalata perentoria da imbattuto e la sfida in trasferta

Stefano Villa

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Etinosa Oliha / IPA Sport

Etinosa Oliha affronterà l’irlandese Aaron McKenna nel match che metterà in palio il Mondiale IBF dei pesi medi: l’appuntamento è per sabato 8 agosto sul ring di Dublino, quando il pugile italiano se la dovrà vedere con il padrone di casa in un confronto che si preannuncia particolarmente avvincente e appassionante. Il piemontese partirà leggermente sfavorito nei pronostici, ma ha tutte le carte in regola per inseguire la grande impresa in trasferta, contro un rivale di indubbia tecnica.

Nato a Torino da genitori nigeriani, il 28enne è cresciuto ad Asti, nella palestra di Davide Greguoldo, ed è soprannominato El Chapo, un omaggio alle sua caratteristiche di combattente messicano. Passato professionista a 18 anni, Oliha si è laureato campione italiano all’undicesimo match (il 21 febbraio 2020, battendo Carlo De Novellis proprio nella città in cui risiede) e nel 2023 è passato sotto l’ala della Agon, una promotion tedesca che lo ha portato a combattere anche in Germania.

Il 1° luglio 2023 conquistò la cintura mondiale IBO (la quinta lega per importanza sotto le quattro più prestigiose, quelle riconosciute a tutti gli effetti: WBA, WBO, WBC, IBF), imponendosi con verdetto unanime contro Julio Alamaos a Wuppertal. Quattro mesi più tardi difese la corona a Rietberg contro Faton Vukshinaj e poi nel 2024 firmò due nitide vittorie, sempre in terra teutonica, contro Ismael Seck e Alexander Pavlov, scalando perentoriamente le gerarchie internazionali.

Poi un momento di grande difficoltà: nel luglio 2025 avrebbe dovuto incrociare Austin Williams nella “semifinale mondiale”, ma durante le visite mediche di controllo venne riscontrata una lesione alla retina dell’occhio sinistro e così l’azzurro non ebbe la possibilità di salire sul ring. Si rimise in gioco il 12 settembre 2025, quando ebbe la meglio per ko tecnico contro Ivan Njegac a Berlino.

Ora la grande chance di salire su un trono iridato di spessore, uno dei quattro più importanti: la cintura IBF è diventata vacante dopo la positività a un controllo antidoping del kazako Janibek Alimkhanuly, così la sigla ha deciso di mettere Oliha e McKenna uno di fronte all’altro per incoronare il nuovo campione.

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