Biathlon

Biathlon, Johan-Olav Botn in ritardo. Tanti malanni e poco allenamento per il rivale di Tommaso Giacomel

Francesco Paone Casati

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Botn / La Presse

Johan-Olav Botn è diventato uno dei biathleti di riferimento a livello globale, come testimoniato dai risultati conseguiti durante l’inverno 2025-26. Su tutti, la medaglia d’oro nella 20 km ai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Un successo al quale hanno fatto da “contorno” (e che contorno!) quattro affermazioni in Coppa del Mondo.

Il norvegese ha però dovuto rinunciare a concorrere per la classifica generale a causa di un malanno accusato nel mese di gennaio, quando era pettorale giallo, accontentandosi di arrivare terzo nella graduatoria assoluta. Appuntamento con la Sfera di cristallo rimandato, per il ventisettenne scandinavo. Il guaio è che le “nozze” con la Coppa del Mondo rischiano di saltare anche nel 2027, venendo procrastinate sine die.

Botn ha recentemente spiegato alla testata Dagbladet come la sua estate sia stata “piuttosto negativa. Praticamente, non mi sono allenato. Ho avuto molti malanni. Prima ho avuto un’infiammazione delle vie aeree che non voleva saperne di risolversi. Quando finalmente sono guarito, ho contratto un virus intestinale, che mi ha debilitato fortemente.

Ora sto meglio, ma guardando il calendario mi sono reso conto come sia già agosto inoltrato e io mi sia allenato pochissimo! Non mi è rimasto molto tempo. Avrei voluto provare qualcosa di nuovo in vista del 2026-27, ma adesso non posso più farlo. Dovrò cercare di prepararmi al meglio possibile con le settimane ancora a disposizione, seguendo tabelle conosciute, nella speranza di non avere altri malanni”.

Insomma, se Atene piange (Tommaso Giacomel, come sappiamo, ha dovuto interrompere la sua preparazione estiva a causa di un incidente in Mountain Bike), Sparta non ride (Botn, uno dei suoi rivali principali, ma anche suo grande amico, sta avendo contrattempi di altra forgia). Si resta sintonizzati sulle frequenze dei big del biathlon maschile, in maniera tale da capire come proseguirà il loro percorso d’avvicinamento al 2026-27. La Coppa del Mondo partirà da Östersund (Svezia) il 29 novembre.

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