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Basket: prima ancora di scendere in campo, la Bc Roma dice addio (per ora) a SPQR
C’è una curiosità che precede perfino il primo allenamento nella storia della nuova squadra romana. Prima ancora di scendere in campo, prima ancora di costruire la propria identità sul parquet, il club ha già cambiato nome: quella sigla SPQR annunciata come parte integrante del progetto è momentaneamente sparita dalle comunicazioni ufficiali. Così, alla vigilia del raduno, la squadra che avrebbe dovuto chiamarsi BC Roma SPQR è semplicemente BC Roma. Una scelta provvisoria, legata ai colloqui ancora in corso con il Comune, ma che racconta bene quanto sia particolare la nascita di questo progetto. Il primo allenamento, in programma giovedì 20 agosto al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, arriverà dunque dopo il primo, inatteso ritocco all’identità del club.
E forse è proprio questo dettaglio a rendere ancora più intrigante l’esordio della nuova realtà capitolina. Roma torna a inseguire un posto importante nel basket italiano con un progetto che punta a essere riconoscibile, ambizioso e soprattutto duraturo. La guida tecnica è stata affidata ad Alessandro Magro, chiamato a trasformare un gruppo ancora in costruzione in una squadra vera, con un’identità precisa. Il tecnico ha già indicato le parole chiave del nuovo corso: lavoro, appartenenza, cultura e responsabilità. Tutto ancora da costruire, naturalmente, ma con l’idea di dare alla capitale una squadra capace di rappresentarla dentro e fuori dal campo.
Attorno a Magro non mancheranno però esperienza e competenze di primo livello. Sergio Scariolo farà parte del progetto come consulente, mantenendo il proprio ruolo separato dalla gestione tecnica quotidiana, mentre lo staff dovrebbe raccogliere figure come Edoardo Casalone, Stefan Ivanovic, Davide Bonora ed Emanuele Di Paolantonio. Sul parquet, le prime certezze portano i nomi di Nico Mannion e Giovanni Emejuru, ai quali dovrebbero aggiungersi Arturs Strautins, Marko Simonovic, Andrea Mezzanotte e il giovane Odbeze. Per la preseason è atteso anche Michael Iuzzolino Jr., figlio di Mike, volto noto del basket italiano tra Verona, Roma, Milano e Pavia.
Il quadro definitivo sarà svelato proprio nelle prossime ore, insieme alla composizione ufficiale del roster e dello staff. Ma il fascino di questa vigilia sta anche nella sua incompletezza: non c’è ancora una squadra definitiva, non c’è ancora una gerarchia sul campo e, almeno per il momento, non c’è nemmeno il nome annunciato in origine. C’è però una città enorme, una nuova società e la voglia di trasformare un progetto in qualcosa di riconoscibile. Il primo capitolo del BC Roma, insomma, comincerà giovedì. Il curioso è che la squadra abbia già avuto bisogno di riscrivere il proprio nome prima ancora di cominciare a giocare.