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Basket, Luca Banchi: “Importante toglierci di dosso un po’ di ruggine”. Fontecchio: “Ci divertiamo di più quando giochiamo bene e vinciamo”

Federico Rossini

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Luca Banchi / Ciamillo

Dopo l’83-61 dell’Italia sull’Estonia, c’è buona soddisfazione nell’ambiente azzurro in vista delle sfide a Bosnia-Erzegvina e Serbia che valgono una fetta importante di qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2027. Il tutto in particolare per quanto visto negli ultimi due quarti del confronto di Trento.

Ai microfoni di Sky Sport giunge l’analisi di Luca Banchi: “E’ stato importante giocare per toglierci di dosso un po’ di ruggine. Si sono viste chiaramente le difficoltà di giocatori fermi agonisticamente da molto. Dobbiamo cercare di omogeneizzare la connessione e non è semplice. Dopo l’intervallo abbiamo capito d’urgenza di dover ritrovare ritmo partendo dalla difesa. Estonia rodatissima, due giorni fa ha battuto la Lituania e ci ha messo in difficoltà. Sono molto più avanti di condizione e preparazione, abbiamo visto la loro fisicità nei primi 20′. Abbiamo ribaltato l’inerzia ed è un dato importante. Dev’essere un riferimento, l’incipit per la trasferta in Bosnia-Erzegovina“.

Chiaramente indica che esiste una strada da percorrere: “Sono giocatori capaci di influenzare l’atteggiamento degli altri, portano in dote il loro talento e la loro esperienza. Spero questo dia sicurezza a tutti. E’ importante finalizzare la nostra preparazione. Questa partita ha delle indicazioni, c’è da fare progressi“.

A seguire arriva anche Simone Fontecchio: “Bello indossare di nuovo la maglia azzurra. Ci siamo divertiti in campo. Ci divertiamo di più quando giochiamo bene e vinciamo. La chiave è partire dalla difesa. Abbiamo fatto un brutto primo tempo in difesa, non eravamo aggressivi, ma nel terzo quarto abbiamo fatto il parziale proprio partendo dalla difesa“.

E poi spiega come ci si avvicina ai confronti realmente impegnativi: “Mettendo sempre più gas nelle gambe, più allenamenti e tempo insieme, giocheremo meglio in attacco. La base è la difesa: star lì, sempre aggressivi, poi riusciamo a giocar meglio anche in attacco. Ci aspettano due partite toste, le affrontiamo una alla volta e cercheremo di dare il meglio“.

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