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Basket, l’Italia riprende il cammino verso il Mondiale. Domani una sfida fondamentale in Bosnia
Riparte da Tuzla il sogno mondiale dell’Italbasket. Domani infatti ci sarà il primo appuntamento della seconda fase delle qualificazioni alla rassegna iridata che si disputerà il prossimo anno. Gli azzurri inizieranno dalla trasferta in Bosnia e sarà subito una partita fondamentale nel percorso che deve portare la squadra di Luca Banchi in Qatar.
Un match assolutamente da vincere per avvicinarsi sempre di più ad un obiettivo e per non smantellare subito tutto il lavoro fatto al termine di un’eccellente prima fase. L’Italia, infatti, è attualmente al secondo posto con un bilancio di cinque vittorie ed una sola sconfitta, dietro solamente alla perfetta Turchia (6-0), ma davanti sia a Serbia (4-2) e soprattutto Lituania (3-3). Bisogna ricordare che solamente le prime tre di questo nuovo girone si qualificheranno per i Mondiali e proprio le due partite con la Bosnia possono essere già decisive per gli azzurri.
La Bosnia, infatti, è il fanalino di coda, con appena due vittorie e quattro sconfitte. Le speranze di rimonta per i bosniaci sono davvero minime, ma chiaramente domani contro l’Italia per Alibegovic e compagni è davvero l’ultima spiaggia. Dunque gli azzurri andranno ad affrontare una squadra che si gioca praticamente una finale e che non può permettersi ulteriori passi falsi.
Rispetto alla prima fase, Banchi, tornato anche lui in panchina dopo essere stato sostituito egregiamente per due sfide da Ramondino, può contare su alcuni giocatori che finora non avevano ancora indossato la maglia azzurra in queste qualificazioni. Su tutti Simone Fontecchio, che sarà ovviamente il punto di riferimento offensivo, ma anche il ritorno del capitano Nicolò Melli, pedina fondamentale dentro e fuori dal campo per un gruppo che sta crescendo partita dopo partita.
Rispetto alle sfide di luglio ci sarà anche Saliou Niang, che con il suo atletismo ha dimostrato di essere un fattore in queste qualificazioni europee. La cabina di regia sarà affidata ancora a Nico Mannion, supportato comunque da Darius Thompson. Sotto canestro sarà importante anche il lavoro di Amedeo Tessitori, mentre saranno assenti Gabriele Procida, uno dei grandi protagonisti del successo contro la Lituania, ed Alessandro Pajola, ancora alle riprese con il recupero dall’infortunio che lo ha tenuto fuori nel finale della scorsa stagione.
Assenza importante anche in casa Bosnia, visto che Dzanan Musa non ha ancora recuperato anche lui da un infortunio. Ci saranno invece Jusuf Nurkic e Luka Garza, che sotto i tabelloni rappresentano i principali pericoli per la squadra azzurra. Garza, che veste la maglia dei Boston Celtics, ha già mostrato tutte le sue qualità nelle ultime due partite giocate dalla Bosnia, segnando 27 punti contro la Turchia in casa e 16 contro la Serbia in trasferta.
La Bosnia fa paura soprattutto tra le mura amiche. Infatti oltre alle due vittorie nette con la Svizzera, ci sono state anche due prestazioni casalinghe decisamente positive contro Turchia e Serbia. Con i turchi è arrivato un ko di sette punti (75-82), mentre con i serbi una dolorosissima sconfitta di misura (72-74) con anche la possibilità per Amar Alibegovic (giocherà a Tortona questa stagione) di mandare il match ai supplementari. Dunque servirà davvero la miglior Italia per fare un ulteriore passettino verso i Mondiali.