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Basket, la Serbia ai raggi X: alla scoperta dei prossimi avversari dell’Italia
Dopo la sconfitta di ieri in Bosnia, l’Italia cerca subito un pronto riscatto nelle qualificazioni al Mondiale 2027. L’impegno, però, sarà davvero arduo per la squadra di Luca Banchi, visto che si troverà di fronte la Serbia di Nikola Jokic. Il ko di misura a Tuzla non ha assolutamente compresso il cammino verso la rassegna iridata, visto che Lituania ed Islanda hanno perso nettamente, ma proprio in virtù di questi due risultati c’è sicuramente l’amarezza e la consapevolezza di aver perso una grande occasione di chiudere quasi i conti.
Come detto servirà subito rialzarsi e riscattarsi lunedì sera contro la Serbia, anche se servirà una partita perfetta. Negli ultimi anni questa cosa contro i serbi è spesso accaduta, con l’Italia che tra qualificazioni olimpiche, Europei e Mondiali è stata capace di infliggere dei ko decisamente dolorosi ai serbi.
Una Serbia che si presenterà a Pesaro dopo la passeggiata di salute fatta contro l’Islanda, demolita con un perentorio 102-73. La stella è ovviamente Nikola Jokic, che probabilmente non ha bisogno di presentazioni. Il campione dei Denver Nuggets ha risposto ancora una volta presente alla chiamata della sua nazionale ed è il faro assoluto della formazione di Alimpijevic. Con gli islandesi si è limitato a soli sei punti, mettendo però a referto anche 13 rimbalzi e 6 assist.
La Serbia, però, non è solo Jokic, ma ha veramente tante armi a sua disposizione. Fari puntati su Nikola Jovic, compagno di squadra di Simone Fontecchio ai Miami Heat, talento purissimo e con tanti punti nelle mani, come dimostrano i 21 punti messi a segno contro gli islandesi. Attenzione anche ad una conoscenza del nostro campionato come Marko Guduric, che in maglia Olimpia Milano ha vissuto una stagione altalenante, ma che quando il livello si alza e le partite contano doppiamente riesce a tirare fuori tutta la sua classe (ieri 17 punti).
In Bosnia l’Italia ha sofferto tanto sotto i tabelloni e quindi occhio sicuramente all’ala del Partizan Nikola Tanaskovic (miglior marcatore con 23 punti ieri sera), ma soprattutto a Nikola Milutinov. Il centro dell’Olympiacos incute timore per la sua stazza, con gli azzurri che dovranno decisamente fare un lavoro diverso a rimbalzo dopo i disastri contro Nurkic e Garza in Bosnia.
Servirà dunque un’Italbasket decisamente diversa, ai limiti della perfezione per provare a sperare di mettere in difficoltà una squadra come la Serbia che ha davvero un concentrato di talento straordinario. Battere Jokic e compagni potrebbe davvero avvicinare gli azzurri alla qualificazione, mentre una sconfitta comincerebbe a complicare un po’ i piani, con il percorso che sarebbe un po’ in salita in vista delle successive due finestre.