Atletica
Audrey Werro fa tremare il record del mondo più longevo. Che sportellate con Bol, terzo tempo sugli 800
Il record del mondo degli 800 metri femminili è il più longevo in assoluto nell’universo dell’atletica e ha ormai compiuto 43 anni: il 26 luglio 1983, l’allora cecoslovacca Jarmila Kratochvilova completò il doppio giro di pista a Monaco (Germania) con il vertiginoso tempo di 1:53.28, migliorando di quindici centesimi il crono siglato tre stagioni prima dall’allora sovietica Nadezhda Olizarenko al Lenin Stadium di Mosca.
Una barriera rimasta inavvicinabile per decenni, ma che ora non sembra più così lontana per merito dalla svizzera Audrey Werro, la quale in questa stagione si è avvicinata passo dopo passo a un primato che sembrava inattaccabile. La 22enne si è ulteriormente migliorata nella serata odierna allo Stadio Letzigrund di Zurigo, nell’ambito dell’ultima tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante).
La fresca Campionessa d’Europa ha ben sfruttato il lavoro della lepre Myrte van der Schoot, poi è rimasta alle spalle dell’olandese Femke Bol, ha superato la grande rivale all’esterno facendo un po’ di sportellate quando mancavano 150 metri al traguardo e poi ha spinto con grandissima energia fin sul traguardo, facendosi aiutare dalle lucine che rappresentavano il primato mondiale. La padrona di casa ha corso su quel passo, ma non è bastato per entrare nel mito già da questa sera.
Audrey Werro ha chiuso con il tempo di 1:53.70, migliorando di dieci centesimi il personale siglato lo scorso 28 giugno a Parigi e scendendo sotto il muro di 1’54” per la terza volta in carriera, considerando anche quanto fatto il 7 giugno a Stoccolma (1:53.98). Soltanto cinque prestazioni sotto 1’54” sugli 800 metri, tre portano la firma della classe 2004 elvetica, che ha rafforzato lo status di terza donna più veloce della storia. Alle sue spalle Femke Bol (1:54.71, nona all-time) e la britannica Georgia Hunter Bell (1:55.03).