Atletica

Atletica, Italia fuori dal podio nella 4×400 mista agli Europei. Vince la Norvegia di Warholm

Erik Nicolaysen

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Soudassi / Grana FIDAL

Si chiude con un po’ di amaro in bocca per l’Italia la staffetta 4×400 mista andata in scena sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham nell’ambito dei Campionati Europei di atletica 2026. L’ambizioso quartetto composto da Mohamed Soudassi, Anna Polinari, Luca Sito e Alice Mangione non è andato infatti oltre un deludente sesto posto, perdendo il treno della zona podio già al termine della prima frazione e dovendo correre sempre all’inseguimento.

Il giovane emergente Soudassi, esploso recentemente con un sensazionale 45.10 a Molfetta sui 100, è andato all-in al lancio restando nelle posizioni di vertice per oltre 300 metri ma crollando negli ultimi 50 prima del cambio con Polinari, costretta ad affrontare una seconda frazione tutta all’attacco per provare a riportare la squadra azzurra in scia al terzetto di testa senza però riuscirci.

Nella seconda metà di gara l’obiettivo della medaglia era ormai sfumato, ma Sito ha disputato comunque una prova solida prima di un’ultima frazione in cui Mangione ha avuto la peggio nella volata finale per la quarta piazza contro la polacca Natalia Bukowiecka e la spagnola Blanca Hervas. 3:13.12 il crono finale dell’Italia, abbastanza distante dal record nazionale realizzato a Madrid nella Coppa Europa 2025 (3:09.66).

Oro alla Norvegia con il record della manifestazione in 3:09.62, trascinata dalle sue stelle Karsten Warholm (che ha dato il suo contributo con un brillante 44.5 al lancio) e soprattutto Henriette Jaeger, che ha fatto la differenza in ultima frazione battendo nettamente allo sprint finale la britannica Yemi Mary John (GB argento con 3:10.47) e la neerlandese Myrte Van der Schoot (Paesi Bassi bronzo in 3:10.77 senza Femke Bol).

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