Atletica
Atletica, Battocletti firma l’ottavo record italiano. Dosso fatica a Bellinzona, Werro non corre, Ajayi 9.91
Nadia Battocletti ha illuminato il GalAthletics, il tradizionale Meeting di Bellinzona andato in scena nel tardo pomeriggio odierno. La fuoriclasse trentina ha infatti firmato il nuovo record italiano dei 1500 metri, correndo da autentica padrona: accelerazione repentina a metà dell’ultimo giro e consueta volata da parte dell’argento olimpico e mondiale dei 10.000 metri, che ha stampato un portentoso 1:57.54. La fresca Campionessa d’Europa di 5000 e 10.000 metri ha migliorato di oltre mezzo secondi il precedente 1:58.11 siglato da Sintayehu Vissa nel 2024 e si è così impossessata di tutti i primati nazionali del mezzofondo.
Zaynab Dosso non riesce a ritrovare il bandolo della matassa anche nel finale della stagione, chiudendo al quarto posto sui 100 metri con il non brillante tempo di 11.26 (0,5 m/s di vento contrario). La Campionessa del Mondo dei 60 metri indoor ha faticato per tutta l’estate e non c’è stata l’inversione di tendenza per il finale, a prevalere è stata la statunitense Tamari Davis (11.09), davanti alla neozelandese Zoe Hobbs (11.16) e alla canadese Sade McCreath (11.24).
Ragguardevole vittoria del nigeriano Kayinsola Ajayi sui 100 metri: 9.91 con vento nullo, davanti a tre avversari di lusso come lo statunitense Ronnie Baker (9.94), il sudafricano Akani Simbine (9.95) e il britannico Romell Glave (10.02 per il fresco Campione d’Europa). Lorenzo Patta quinto nella seconda serie in 10.36 con 0,2 m/s di brezza alle spalle.
Lo statunitense JuVaughn Harrison ha vinto il salto in alto, superando 2.24 e 2.28 all’ultimo tentativo. Il primatista mondiale stagionale (2.34) ha battuto l’ucraino Oleh Doroshchuk (2.24) e il giamaicano Raymond Richards (2.24), italiani attardati: Manuel Lando ottavo (2.20 alla prima), Federico Celebrin nono (2.20 alla prima, con errore a 2.15), Stefano Sottile ha commesso tre nulli a 2.10.
C’era grande attesa per la svizzera Audrey Werro, ma la terza donna più veloce della storia sugli 800 metri (1:53.70 giovedì sera a Zurigo) non si è presentata al via. La francese Rénelle Lamote si è imposta in 1:58.55, davanti alla connazionale Agathe Guillemot (1:58.65) e alla slovacca Gabriela Gajanova (1:58.76), Lorenza De Noni nona in 2:02.50.
Lo statunitense Ja’Kobe Tharp ha avuto la meglio sui 110 ostacoli in 13.15 con vento nullo, tempo non eccezionale per il primatista mondiale (12.75 lo scorso 10 giugno a Eugene). Edoardo Scotti sesto sui 400 metri in 45.40, vinti dal canadese Christopher Morales Williams in 44.44. Sugli 800 metri ha brillato il francese Louey Ouerrat (1:43.57), Thomas Monnetti nono in 1:46.96.
Il lituano Mykolas Alekna ha prevalso nel tiro del giavellotto con un sempre ragguardevole 71.50, la padrona di casa Angelica Moser ha fatto suo il salto con l’asta (4.77), il giavellotto femminile ha portato la firma dell’olandese Jorinde van Klinken (66.86). La statunitense Rayniah Jones ha vinto i 100 ostacoli in 12.44 (+0,7 m/s), Veronica Besana si è imposta nella seconda serie in 12.94 (+2,2 m/s).