Tennis
Arthur Fils sfida Tiafoe in una giornata americana a Cincinnati. Gauff-Pegula la finale femminile dei contrasti di stili
Finisce con una lunga giornata di finali il Masters 1000 di Cincinnati, come anche il suo corrispettivo WTA 1000 nel femminile. E ci saranno tante bandiere americane in questa fattispecie, inframmezzate però da un unico drappo francese che cerca di ergersi ad eccezione. Quello di Arthur Fils, atteso dall’ultimo atto maschile contro Frances Tiafoe.
Nonostante Fils sia almeno dal 2024 in circolazione, tra lui e l’americano c’è un unico precedente, quello del terzo turno al Masters 1000 di Miami 2025, vinto dal francese in tre set per 7-6(1) 5-7 6-2. Chiaramente tra il terzo turno e la finale ci passa in mezzo di tutto, dalle vicende di classifica a quelle agonistiche (che hanno fermato per metà anno il transalpino). Appare abbastanza chiaro come questa sarà una finale quasi “muscolare”: da una parte Fils che ancor più contro Flavio Cobolli ha fatto sentire il proprio tennis soprattutto in termini di peso di palla e capacità di trovare eccellenti soluzioni con il dritto, dall’altra Tiafoe che ha la capacità d’inventarsi situazioni a volte non contemplate dal tennista medio, e che ha anche un carattere capace di trascinare le folle. Quello che, più di una volta, gli è servito eccome. E poi per lui c’è anche la chance di chiudere un cerchio iniziato nel 2024, quando giocò e perse la finale con Jannik Sinner.
Tanto tuonò nel torneo femminile, invece, che la pioggia non venne. Coco Gauff contro Jessica Pegula, la finale in sessione serale che è anche la migliore possibile dal punto di vista del pubblico a stelle e strisce, è un fatto reale. Per la prima più facile del dovuto il 6-4 6-1 nei confronti della rampante ceca Sara Bejlek, per la seconda vittoria in uno dei match dell’estate con Iga Swiatek, un 7-5 4-6 6-4 che ha frenato ancora le ambizioni di grande ritorno ai vertici della polacca, instancabilmente in cerca del periodo in cui non ce n’era per nessuna. Le due, per crescita tennistica, sono andate avanti assieme negli ultimi anni, e di conseguenza di scontri sul campo ne hanno avuti. Nove, per la precisione, con un 4-5 a favore di Pegula che ha anche un lato curioso della storia: dal 2023 le due si affrontano sempre, immancabilmente, almeno in un’occasione alle WTA Finals. Chissà se il 2026 regalerà anche questo destino a due giocatrici così diverse nello stile di gioco.
Capitolo, molto breve, dedicato agli albi d’oro: restando su Gauff-Pegula, per Gauff sarebbe la seconda vittoria a Cincinnati dopo quella del 2022, mentre per Pegula sarebbe la prima (ma vanta una finale nel 2023). Tra gli uomini, invece, Fils potrebbe diventare il primo francese dal 1991 a vincere il torneo: allora ci riuscì Guy Forget. Il digiuno americano, invece, può essere interrotto da Tiafoe 20 anni dopo Andy Roddick.