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Arnaldi dice addio a New York. Amara sconfitta all’esordio con Duckworth

Andrea Ziglio

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Matteo Arnaldi / LaPresse

Si interrompe subito il cammino di Matteo Arnaldi agli US Open 2026. Il tennista ligure è stato sconfitto al primo turno dall’australiano James Duckworth con il punteggio di 3-6 6-3 6-2 7-6 dopo tre ore e venticinque minuti di gioco. Non era sicuramente un primo turno agevole per Arnaldi, che può recriminare per il finale di quarto set, non riuscendo ad allungare ulteriormente il match.

Sono stati ben sedici gli ace da parte di Duckworth contro i cinque dell’azzurro, che ha commesso, però, ben sette doppi falli rispetto ai quattro dell’australiano. Alla fine sono stati ben 47 i vincenti da parte di Duckworth contro i 40 di Arnaldi, che ha invece messo a referto 40 errori non forzati contro i 39 dell’australiano.

Inizio di partita complicato per Arnaldi, che concede una palla break in avvio e commette doppio fallo. Il ligure va sotto anche 3-0, ma riesce a riprendersi nel quinto game, ottenendo il controbreak alla terza occasione. Nel sesto gioco Arnaldi risale da 0-40 e tiene un turno di servizio davvero fondamentale. Si prosegue sul filo dell’equilibrio, fino all’undicesimo game quando Duckworth commette una serie di disastri ed Arnaldi ottiene il break a zero. Matteo non concede repliche e chiude sul 7-5 la prima frazione.

Nel secondo set si segue l’andamento dei turni di servizio in avvio, con Arnaldi che non riesce a sfruttare una palla break nel quinto game. L’equilibrio si spezza nell’ottavo gioco, quando Duckworth si porta sullo 0-40 e alla fine alla terza palla break riesce a togliere la battuta all’azzurro. Il ligure avrebbe anche la possibilità del controbreak, ma Duckworth risale da 15-40 e si prende il secondo set in suo favore per 6-3.

L’inerzia della partita è completamente girata e l’australiano ottiene subito il break in apertura. Arnaldi rischia di sprofondare sullo 0-3, ma recupera da 0-40 e cancella ben quattro palla break consecutive. Purtroppo il break è nell’aria ed arriva nel quinto game, con Duckworth che si porta sul 4-1. L’azzurro accorcia sul 4-2, ma nel game successivo perde nuovamente il servizio, con l’australiano che poi chiude sul 6-2 ed è avanti nel match. 

Nel quarto set il copione sembra lo stesso degli ultimi due set con Arnaldi che deve affrontare ben quattro palle break nel terzo game. L’azzurro si salva ed è poi lui a strappare il servizio all’australiano, scappando fino al 4-1. Nel settimo gioco, però, arriva il controbreak da parte di Duckworth, che poi pareggia i conti. Nel dodicesimo gioco Arnaldi va sullo 0-40 e ha tre match point, ma Duckworth è fenomenale e li annulla tutti con merito. Matteo ha una quarta occasione, ma anche questa volta arriva il vincente dell’australiano. Si va al tie-break, lottatissimo, con Duckworth che annulla altri due set point e alla fine riesce a chiudere 10-8, staccando il biglietto per il prossimo turno.

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