Nuoto

Anche Thomas Ceccon sconfitto per un centesimo: argento nei 100 dorso

Giandomenico Tiseo

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Thomas Ceccon / LaPresse

Ancora un centesimo. Un destino beffardo sembra legare Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Dopo l’argento conquistato dalla pugliese nei 50 rana, sfumato per appena un centesimo rispetto all’oro, è toccato al campione vicentino ingoiare la stessa amara pillola nei 100 dorso.

Il 52”28 con cui Ceccon ha chiuso la finale resta, dal punto di vista cronometrico, un risultato di assoluto valore, soprattutto considerando il programma estremamente intenso affrontato dall’azzurro in questa rassegna. La gara era iniziata nel migliore dei modi: partenza eccellente e una prima vasca da 25”16, sufficiente per portarlo davanti a tutti.

Con il riferimento del record mondiale sempre più vicino, nella seconda metà della prova la sensazione era che l’oro fosse ormai nelle sue mani. E invece, proprio negli ultimi 15 metri, Ceccon ha accusato un lieve calo, mentre alle sue spalle Apostolos Christou costruiva un ritorno straordinario. Il greco ha chiuso il secondo 50 in 26”79, mettendo in acqua un’azione poderosa e riuscendo a precedere l’azzurro al tocco per appena un centesimo (52″27).

Una beffa in piena regola per l’azzurro, che puntava a impreziosire ulteriormente il proprio bottino in una manifestazione nella quale ha scelto di sostenere un carico di gare particolarmente impegnativo. Il 52”28 vale così la medaglia d’argento, mentre il podio è completato dal russo Pavel Samusenko, terzo in 52”57.

Il piazzamento, tuttavia, conferma una continuità di rendimento impressionante. A partire dai Mondiali di Budapest 2022, infatti, il venticinquenne veneto non è mai sceso dal podio nei 100 dorso nei sei grandi appuntamenti internazionali in vasca lunga disputati. Il bilancio comprende una medaglia olimpica, tre iridate e due continentali, con almeno un successo conquistato in ciascuna delle tre competizioni.

Anche il rendimento complessivo agli Europei continua ad arricchirsi: Ceccon sale a quota 12 medaglie continentali, quattro delle quali d’oro, ottenute nei 50 farfalla, nei 100 dorso, nella 4×100 mista e nella 4×100 stile libero.

A Parigi, inoltre, Ceccon è stato l’unico uomo a qualificarsi per tutte e tre le finali individuali degli eventi a dorso. Un dato che assume ancora maggiore rilievo se si considera il resto del suo programma: l’azzurro ha infatti aggiunto anche la quarta posizione nei 50 farfalla, quarta finale individuale affrontata nella manifestazione. L’oro nei 100 dorso è sfuggito per un solo, beffardo centesimo. Ma, ancora una volta, Ceccon ha confermato di appartenere stabilmente all’élite mondiale della specialità.

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