Atletica

Alison Dos Santos viene dal futuro: record del mondo dei 400 ostacoli! Tempo folle, Warholm schiacciato

Stefano Villa

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Alison Dos Santos / Lapresse

Alison Dos Santos ha firmato il nuovo record del mondo dei 400 ostacoli. Partiamo in maniera asciutta per raccontare una prestazione ai limiti del surreale, semplicemente pazzesca, travolgente, adrenalinica, emozionante inscenata dal fuoriclasse brasiliano allo Stadio Letzigrund di Zurigo (Svizzera). Direttamente da un altro Pianeta, catapultato in nuova dimensione, ologramma di un’entità atletica superiore, colui che ha ritoccato qualcosa che sembrava inarrivabile e che aveva fatto la storia.

Si pensava che lo show a cui assistemmo il 3 agosto 2021 alle Olimpiadi per mano del norvegese Karsten Warholm, il primo uomo della storia a scendere sotto l’ancestrale muro dei 46 secondi, sarebbe rimasto in cima alle liste globali per decenni. E invece è durato soltanto un lustro e qualche settimana: il 45.94 dei Giochi di Tokyo è crollato in maniera inattesa, in una bella serata di fine estate, in uno degli impianti da sempre templi dell’atletica, in una delle gare di riferimento dell’ultima tappa della Diamond League.

Alison Dos Santos ha vinto in un surreale 45.80, migliorando il precedente primato mondiale di addirittura 14 centesimi e siglando una delle prestazioni tecnicamente più significative a livello tout court, considerando tutte le discipline della Regina degli Sport. Il sudamericano ha abbassato il proprio personale di addirittura 49 centesimi in un colpo solo ed è diventato il secondo uomo a scendere sotto i 46” nella storia.

Bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, nonché Campione del Mondo a Eugene nel 2022 e argento iridato in carica, il 26enne nativo di Sao Joaquim da Barra è partito a razzo, è andato subito a riprendere proprio Karsten Warholm (già battuto a più riprese durante la stagione), poi ha continuato nella propria progressione, ha illuminato la scena sulla seconda curva, ha rifilato cinque metri al norvegese e ha spinto leggiadro sul rettilineo, facendo esplodere tutto lo stadio, incredulo per la magia a cui ha assistito. Warholm sorride amaro: gli è stato strappato il record, ha chiuso al secondo posto (46.69) davanti al nigeriano Ezekiel Nathaniel (47.50).

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