Atletica

Alessandro Sibilio reagisce nello spalla a spalla e vola in finale agli Europei, Warholm passeggia sui 400 hs

Stefano Villa

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Alessandro Sibilio / Grana FIDAL

Alessandro Sibilio si è qualificato alla finale dei 400 ostacoli agli Europei 2026 di atletica, in corso di svolgimento all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna). Il 27enne campano, il quale ha dichiarato ai microfoni della Rai di avere accusato un po’ di nausea al risveglio, si è presentato alla rassegna continentale dopo aver conquistato la medaglia d’argento nell’ultima edizione di Roma, fiaccato da un infortunio nella scorsa annata agonistica e ripresosi nelle ultime settimane.

Il primatista italiano (47.50 allo Stadio Olimpico, quando superò il mitico Fabrizio Mori) si era espresso in 48.49 a Madrid e in 48.50 a Firenze nel mese di luglio, oggi ha alzato l’asticella e ha chiuso la propria semifinale in 48.44, ritoccando lo stagionale di cinque centesimi (non correva così veloce dal 21 maggio 2025) e siglando il decimo crono della propria carriera.

L’allievo di coach Giorgio Frinolli ha avuto il miglior tempo di reazione della seconda semifinale (0.136), ha distribuito bene lo sforzo, pur commettendo qualche errore di troppo, dopo l’ultima barriera ha ingaggiato un bel testa a testa con lo svedese Carl Bengtstroem ed è riuscito a batterlo per tre centesimi, chiudendo in seconda posizione, alle spalle del tedesco Emil Agyekum (48.17).

La forma fisica non è chiaramente quella di due anni fa e ambire a una medaglia non sarà semplice, ma l’azzurro si sta pian piano ritrovando. Il grande favorito della vigilia sarà il norvegese Karsten Warholm, primatista mondiale che si è risparmiato nella terza semifinale (48.01), gestendo il baldanzoso sloveno Matic Ian Gucek (48.03, record nazionale).

Dalla prima semifinale sono stati promossi lo svedese Oskar Edlund (47.81, record nazionale) e il tedesco Owe Fischer-Breiholz (48.23). Ripescati il turco Ismail Nezir (48.16) e lo spagnolo Jesus David Delgado (48.37), ottavo posto nella prima semifinale per Giacomo Bertoncelli (50.41), settima piazza nella terza serie per Alessio Sommacal (50.12).

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