Nuoto

Alberto Razzetti autocritico: “Ho faticato il triplo rispetto a stamattina. Pensavo di fare meglio”

Andrea Ziglio

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Alberto Razzetti / LaPresse

Alberto Razzetti si è qualificato per la finale dei 200 farfalla agli Europei di Parigi e domani andrà a caccia di una medaglia. Dopo aver vinto la propria batteria al mattino, il ligure si è ripetuto anche al pomeriggio, vincendo la sua semifinale con il tempo di 1’54”67, che è il terzo crono in generale. Eliminato, invece, l’altro azzurro Andrea Camozzi (1’56”06), che è crollato proprio nell’ultimo cinquanta.

Il grande favorito è il francese Leon Marchand, che ha mandato in visibilio il pubblico di casa, chiudendo con il tempo di 1’53”95. I pericoli nella lotta per le medaglie per Razzetti arrivano dall’Ungheria con Richard Marton (1’54”57) ed Hubert Kos (1’55”13).

Ai microfoni di Rai Sport, Razzetti è stato molto autocritico: “Sarà una bella finale, ci sarà da divertirsi. Sono abbastanza contento di esserci entrato, ma stamattina mi sono piaciuto molto di più. Ho fatto lo stesso tempo, ma ho faticato il triplo”.

L’azzurro ha spiegato cosa non è funzionato questa sera: “Stamattina ero proprio bello morbido, bello fluido, mi sentivo benissimo. Le subacquee venivano facilmente e nel pomeriggio le ho sofferte di più. Pensavo di far meglio”. 

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