Atletica
4×400, i tempi di frazione degli azzurri. Strada sbarrata per nuovi innesti?
Nell’ultimo periodo, da più parti, si è parlato di 4×400 maschile in grandissima crisi, complice la mancata partecipazione alle World Relays (i ribattezzati Mondiali di staffette, disputati a Gaborone in primavera) e il fatto di non essere ancora qualificati ai Mondiali 2027. In realtà c’era del fermento, semplicemente non si erano allineati i pianeti per fare in modo di tirare fuori la prestazione e una serie di incastri avevano portato la staffetta del miglio ai margini dell’atletica tricolore, ma con la consapevolezza che si potesse riemergere.
Detto fatto, quasi all’improvviso, l’Italia è emersa dalle ceneri in occasione delle batterie degli Europei e sulla pista di Birmingham ha siglato il nuovo record nazionale. Il quartetto tricolore si è imposto in un rimarchevole 2:58.10, ritoccando di 71 centesimi il primato corso alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e abbassando di 12 centesimi il record dei campionati che reggeva da 36 anni. Dati significativi per gli azzurri, capace di confezionare quattro frazioni decisamente rimarchevoli.
Gran partenza dai blocchi di Edoardo Scotti (45.1, con 0.183 di tempo di reazione), testimone passato brillantemente a Luca Sito, che va subito alla corda e distanzia progressivamente il Belgio (44.1), poi il bastone finisce nelle mani di Mohamed Soudassi, la grande novità di questa stagione, che spinga a tutta con grande leva e scappa via in solitaria (44.8), a seguire la gran chiusura di Lorenzo Benati (44.1) per un tempo rimarchevole e che dovrebbe anche garantire il biglietto per i Mondiali del prossimo anno a Pechino.
Verrà confermata questa formazione per la finale di domenica sera? Ci sarebbe un possibile innesto: Alessandro Sibilio, primatista italiano dei 400 ostacoli, atteso stasera dalla finale sul giro di pista con barriere, dove due anni fa conquistò la medaglia d’argento continentale. Il campano era presente in occasione del primato del 2021 e potrebbe fornire un contributo interessante anche in questa occasione, ma la scelta su chi togliere, visti i tempi odierni individuali e il primato italiano, non sarà semplice e potrebbe anche restare tutto immutato.
L’Italia ha tutte le carte in regola per fare saltare il banco in un contesto molto competitivo, dove la Gran Bretagna sembra avere delle armi molto importanti, il Belgio è solido, la Polonia è sempre temibile, i Paesi Bassi hanno importanti potenzialità.
TEMPI FRAZIONE 4X400 EUROPEI
Edoardo Scotti: 45.1 (0.183 il tempo di reazione).
Luca Sito: 44.1.
Mohamed Soudassi: 44.8.
Lorenzo Benati: 44.1