Nuoto
4×100 sl, l’Italia può tornare presto competitiva. Chi sono i giovani in rampa di lancio
C’è necessità di un ricambio generazionale. L’eliminazione in batteria della 4×100 stile libero uomini agli Europei può essere considerata un incidente di percorso, rispetto a uno status di squadra che, nelle ultime otto manifestazioni internazionali, era sempre stata in grado di conquistare una medaglia.
Sono stati commessi degli errori, pensando di poter risparmiare alcuni titolari nelle batterie e che una formazione “B” potesse comunque centrare l’obiettivo della finale. Così non è stato.
Certo, ci sono state pesanti controprestazioni: Manuel Frigo e Alessandro Miressi, rispettivamente in prima frazione e in quella lanciata, hanno fatto registrare tempi da 49”, decisamente alti rispetto agli standard attuali.
Tuttavia, è anche vero che il quartetto si è rinnovato troppo poco nel corso degli anni e, soprattutto, che il ruolo di leader di Miressi, in qualità di primatista italiano, è stato raccolto da Carlos D’Ambrosio, che però, allo stato attuale, non è ancora in grado di fare meglio di quello che era il precedente punto di riferimento.
Pertanto, c’è la necessità di ripartire e sono diversi i giovani da prendere in considerazione, a cominciare dagli atleti della classe 2008. Si pensi a Cristian Tassan-Caser e Francesco Ceolin, tra i protagonisti della staffetta capace di conquistare l’argento agli Eurojunior di quest’anno, alle spalle della Russia. Tassan-Caser aveva nuotato in prima frazione in 49”49, mentre Ceolin, tra l’altro molto abile anche a delfino, aveva fatto registrare un 48”40 lanciato.
Il giovane lombardo, però, ha compiuto progressi notevoli ai Campionati italiani di categoria, disputati a Roma a inizio agosto. Nei 50 stile libero ha stampato un 21”99, diventando il primo atleta juniores italiano ad abbattere la barriera dei 22” e portandosi al nono posto della classifica italiana all-time della specialità. Nei 100 stile libero ha invece nuotato in 48”37, migliorando di oltre un secondo il crono degli Europei e entrando nella top-10 italiana all-time della distanza.
È un atleta da seguire, allenato da Luca Mariucci e tesserato per Sogisport SSD di Nibionno. Ceolin, nuotatore del Team Veneto, si è messo in evidenza con l’argento agli Eurojunior nei 100 farfalla e, in staffetta, sa esaltarsi.
Questi due ragazzi, inseriti in un contesto in cui ci sono già D’Ambrosio, classe 2007, e Lorenzo Ballarati, classe 2006, autore quest’anno di un 48”64, potrebbero rivelarsi preziosi nel biennio che porterà ai Giochi.