Tuffi

2 ORI IN 2 ORE! Chiara Pellacani monopolizza la gara dal metro agli Europei!

Andrea Ziglio

Pubblicato

il

Chiara Pellacani / IPA Agency

Semplicemente di un’altra categoria. Una strepitosa Chiara Pellacani si mette al collo il terzo oro degli Europei di Parigi, il secondo nel giro di poche ore dopo quello nel sincro misto con Matteo Santoro. L’azzurra ha dominato la finale dal metro, mostrando una supremazia davvero schiacciante rispetto al resto delle avversarie, distanziate addirittura di oltre quaranta punti. L’Italia ha accarezzato anche il sogno della doppietta con Elisa Pizzini che è rimasta in corsa fino all’ultimo tuffo per una medaglia, terminando poi al quinto posto. Argento per la svizzera Michelle Heimberg e bronzo per la britannica Desharne Bent-Ashmeil.

Pellacani ha confermato il titolo dello scorso anno e lo ha fatto sfiorando addirittura il muro dei 300 punti. Una prestazione sontuosa da parte della romana che ha chiuso con un punteggio complessivo di 298.80, ventotto punti in più di quello che le ha dato l’0ro Antaly lo scorso anno e che le avrebbe dato addirittura l’argento ai Mondiali di Singapore, dove è stata di bronzo.

Prima l’uno e mezzo indietro carpiato da 55.20, poi il doppio e mezzo avanti da 59.80. C’era grande attesa per il doppio e mezzo rovesciato raggruppato e Chiara è stata perfetta, conquistando 67.50 punti. La romana ha poi chiuso con l’uno e mezzo rovesciato carpiato con un avvitamento e mezzo (62.40) e l’uno e mezzo ritornato carpiato (54.00).

Il resto d’Europa è arrivato lontanissimo da Pellacani. Al secondo posto ha infatti concluso la svizzera Michelle Heimberg con 258.80, che ha agguantato l’argento proprio all’ultimo tuffo. Medaglia di bronzo per la britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35 davanti alla russa Uliana Kliueva (251.20).

Elisa Pizzini ha concluso la sua finale con un ottimo quinto posto. La veneta ha terminato con un punteggio di 245.30, iniziando con un l’uno e mezzo indietro da 48.30 e poi un buonissimo uno e mezzo rovesciato carpiato da 52.80. Successivamente i 50.70 con l’uno e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo e poi i 48 punti con l’uno e mezzo ritornato carpiato. Fino all’ultima rotazione Pizzini è rimasta in corsa per una medaglia, ma ha sporcato in entrata il doppio e mezzo avanti carpiato (45.50).

Sesto posto per la svedese Elna Widerstrom (242.35) davanti all’ucraina Yelyzaveta Diadiuk (238.10) e all’armena Aleksandra Bibikina (236.00). Completano la Top-10 l’ucraina Diana Karnafel (229.50) e la tedesca Lena Corona Hentschel (227.95). Undicesima la russa Kristina Aidarova (223.70) ed ultima la francese Nais Gillet (201.90), che paga i soli 15 punti con il doppio e mezzo rovesciato raggruppato.

Per l’Italia è la terza medaglia d’oro di questi Europei dopo quella nel Team Event e nel sincro misto dai tre metri di oggi. Un bottino che vale il primo posto nel medagliere e la speranza è quella che domani possa essere ampliato, visto che sono in programma la finale del sincro maschile con Matteo Santoro e Stefano Belotti e quella dell’individuale dalla piattaforma con Sarah Jodoin Di Maria, campionessa in carica, e Matilde Marzetti.

Exit mobile version