Tennis

WTA Washington 2026, Elisabetta Cocciaretto rimontata ed eliminata da Naomi Osaka

Roberto Santangelo

Pubblicato

il

Elisabetta Cocciaretto / LaPresse

Si ferma nei quarti di finale la corsa di Elisabetta Cocciaretto nel WTA 500 di Washington: l’azzurra viene eliminata dalla nipponica Naomi Osaka, testa di serie numero 3, che vince in rimonta con lo score di 4-6 6-4 6-3 in due ore e quindici minuti di gioco. Per la giapponese in semifinale ci sarà una tra la filippina Alexandra Eala e la numero 2 del seeding, l’ucraina Elina Svitolina.

Nel primo set Cocciaretto trova il break a trenta nel game d’apertura e poi scappa sul 2-0, ma la nipponica centra il controbreak a quindici nel quarto gioco. Nel sesto game l’azzurra deve annullare un break point ai vantaggi, ma poi nel settimo gioco trova un nuovo strappo a trenta e si porta sul 4-3. Cocciaretto vince otto dei successivi nove punti giocati al servizio ed incamera la frazione sul 6-4 dopo 45 minuti.

Nella seconda partita i ruoli si invertono, con Osaka che trova il break a trenta nel secondo game e poi scappa sul 3-0 non pesante. Cocciaretto deve annullare la palla per lo 0-4 sul 30-40 del quarto game, ma si salva e resta in scia, riuscendo poi a trovare il controbreak a quindici nel settimo gioco. L’azzurra nell’ottavo game annulla un altro break point e poi firma il 4-4, ma poi nel decimo gioco, quando serve per restare nel set finisce sotto 0-40 ed alla seconda occasione Osaka restituisce il 6-4 in tre quarti d’ora.

Nella frazione decisiva si assiste ad uno scambio di break tra secondo e terzo game, con Cocciaretto che, come nel set precedente, finisce sotto 0-2, ma questa volta reagisce subito e trova il 2-2. Arriva però un nuovo allungo della giapponese, che nel sesto game ottiene il break a zero e poi scappa sul 5-2 non pesante. Osaka va a servire per il match sul 5-3, tiene la battuta a zero e si qualifica alle semifinali con il 6-3 in 45 minuti di gioco.

Le statistiche sorridono alla nipponica, che vince 92 punti contro gli 81 dell’azzurra, sfruttando 5 delle 12 palle break avute a disposizione ma cancellandone soltanto 2 delle 6 concesse all’italiana. A fare la differenza è soprattutto la prima di servizio, con cui Osaka vince il 73% dei punti contro il 58% di Cocciaretto, mentre è contenuto il divario con la seconda, con un 51%-48% sempre in favore dell’asiatica.

Exit mobile version