Pallanuoto

World Cup, ultimo atto: Grecia e Ungheria entrano in acqua per giocarsi il titolo

Andrea Addezio

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Ungheria / LaPresse

Saranno Grecia e Ungheria a giocarsi la vittoria della World Cup nella finale che si giocherà domani a Sydney con orario d’inizio previsto alle 10:30: in precedenza Italia e Australia, con l’inizio del match previsto alle 06:30, si sfideranno per contendersi il gradino più basso del podio.

In semifinale la formazione magiara ha piegato di misura la resistenza della sorprendente compagine australiana, autrice della clamorosa ed inattesa eliminazione della Spagna. Gli ungheresi, una volta acquisito il break, hanno sempre trovato il modo di allungare il margine di vantaggio non appena i giocatori oceanici provavano a riavvicinarsi.

Zsolt Varga può contare su un roster di assoluta qualità che ha ritrovato anche un cannoniere di razza come Gergo Zalanki e proverà a limitare la formazione avversaria puntando sul ritmo elevato, sulla straordinaria qualità dei suoi tiratori perimetrali e la capacità di entrare ai due metri con tanti giocatori.

La Grecia, finalista della scorsa edizione,  si è confermata avversario ostico per gli azzurri. Gli ellenici, sostenuti dall’eccellente giornata del proprio portiere, hanno imbrigliato la compagine avversaria e ne hanno arginato l’efficacia offensiva dimostrando poi di essere capaci di colpire in maniera chirurgica i difetti degli avversari in quelli che hanno rappresentato i momenti chiave della contesa.

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