Pallanuoto
World Cup, l’Italia punta la finale: gli azzurri devono superare l’ostacolo Grecia
Sarà uno dei classici della tradizione internazionale a decidere la seconda finalista. Nella seconda semifinale della Final Eight di World Cup, manifestazione che si svolge a Sydney fino a domenica, l’Italia affronta la Grecia, fischio di inizio previsto domani alle 12:15.
Nei quarti di finale gli azzurri hanno regolato 18-12 la Georgia al termine di una prestazione dai due volti: in attacco la squadra ha sfoggiato una manovra di eccellente qualità e ha trovato la via del gol con notevole continuità, mentre in difesa ha concesso più di un gol ampiamente evitabile e ha denotato quella pericolosa attitudine ai cali di tensione che può essere pagata a caro prezzo contro le rivali più attrezzate.
Gli ellenici, dal canto loro, hanno superato di stretta misura il Montenegro dei giovani che Savic continua a plasmare in vista delle Olimpiadi. La truppa allenata da Vlachos, trascinata dal poker dell’universale Argyropoulos, ha indirizzato la partita a proprio favore grazie alla partenza a razzo che le ha consentito di chiudere la frazione inaugurale sul 7-3 per poi resistere ai tentativi di rimonta dei balcanici.
Le due formazioni si ritrovano nuovamente faccia a faccia dopo il successo ottenuto dagli azzurri nel match di Division I disputato ad Alessandropoli nello scorso mese di aprile. Nel precedente incrocio era stata invece la formazione ellenica a dominare la scena grazie al roboante 12-5 inflitto ai rivali nel match per la medaglia di bronzo agli Europei di Belgrado.
Gli azzurri dovranno essere bravi ad approcciare bene l’incontro e, rispetto alla sfida con la Georgia, a migliorare notevolmente la capacità di tenere alta la concentrazione perché gli errori, al cospetto di una rivale in possesso di un roster di assoluta qualità, potrebbero essere pagati a caro prezzo: elementi come Argyropoulos, Chalyvopoulos, Gkiouvetsis, Kakaris e Nikolaidis sono avversari a cui nulla deve essere concesso.