Pallanuoto
World Cup, l’Italia chiude sul podio. Gli azzurri piegano l’indomita Australia
La stagione si chiude con un podio. Nella finale per il terzo posto di World Cup l’Italia piega l’indomita Australia 16-10 e conquista il gradino più basso del podio nella manifestazione disputata a Sydney. Un pizzico di amarezza permane per la sconfitta con la Grecia, ma il risultato complessivo è sicuramente di buon auspicio per la prossima ed impegnativa annata.
L’Italia approccia bene la partita, è solida in difesa e chirurgica in attacco. Cassia, al termine di una micidiale transizione, apre le ostilità. Condemi, ancora innescato da una ripartenza, raddoppia in uno contro zero, ma Mercep, in chiusura di frazione sblocca i suoi con la diagonale sul palo lontano del 2-1.
Nel secondo parziale gli azzurri sono letali nel fondamentale della superiorità numerica e toccano il massimo vantaggio sul 5-2 firmato dal bolide lungolinea di Cannella, puntuale poi nel rispondere, con una nuova rasoiata, al provvisorio 5-3 di Constantin-Bicari. La formazione in calottina scura continua a spingere e arriva all’intervallo lungo sull’8-4.
Nella ripresa la compagine padrona di casa profonde il massimo sforzo per provare a rientrare, ma Ferrero, in chiusura di terzo parziale, e Cannella, con il bolide sulla testa del portiere, ristabiliscono le distanze. Gli oceanici però non mollano e con il tracciante lungolinea di Bicari tornano sul 12-10. La truppa allenata da Campagna trova ancora la forza di accelerare e piazza un nuovo strappo con l’uno-due Condemi-Gianazza per tornare sul +4. Ferrero, top scorer dei suoi con un poker, è glaciale nel finalizzare la ripartenza del 15-10 che, a poco meno di due minuti dal termine, chiude i conti. Il numero cinque, a tempo ormai scaduto, fissa il definitivo 16-10 su rigore.