Tennis
Wimbledon, al via la seconda settimana. Paolini e Cobolli puntano i quarti di finale
La boa della prima settimana è stata sorpassata. Inizia ora il lungo sprint finale verso la conclusione di sabato 11 e domenica 12. Il torneo di Wimbledon inaugura la seconda settimana con gli ottavi della parte bassa del tabellone dei due tornei di singolare. L’Italia, che ha già qualificato Jannik Sinner ai quarti di finale, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista e per farlo si affida a una coppia che ha tanta voglia di continuare la propria avanzata: Jasmine Paolini e Flavio Cobolli.
Paolini ha superato di slancio l’insidioso esame sedicesimi e ha letteralmente travolto la greca Maria Sakkari. Il confronto con la filippina Alexandra Eala, testa di serie numero ventinove, è certamente ricco di insidie, ma la toscana sembra aver ritrovato il suo gioco e non ha alcuna voglia di fermare la propria corsa in un torneo nel quale ha raggiunto la finale nel 2024.
Flavio Cobolli deve superare un’autentica prova del nove per riuscire a difendere il traguardo dei quarti conquistato lo scorso anno. L’azzurro, reduce dalla vittoriosa maratona con il russo Karen Khachanov, affronta l’australiano Alex de Minaur, testa di serie numero cinque.
Tornano in campo anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Nel non semplice match degli ottavi di finale del doppio maschile, i due azzurri, testa di serie numero quattro, affrontano l’americano Austin Krajicek e il croato Nikola Mektic, titolari della testa di serie numero quattordici.
In campo maschile Alexander Zverev, testa di serie numero due, sfida il ceco Jiri Lehecka nel primo test di una certa consistenza del suo torneo. Il match più atteso però è, senza dubbio, quello tra lo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero sei che sabato ha eliminato Lorenzo Sonego, e il kazako Alexander Bublik, reduce a sua volta dalla vittoriosa maratona con l’americano Frances Tiafoe.
In ambito femminile la contemporanea uscita di Rybakina, Swiatek e Anisimova, le ultime due vincitrice e finalista dello scorso anno, ha letteralmente aperto il tabellone concedendo una preziosa possibilità alle otto giocatrici ancora presenti di provare a spingersi fino alla finale.