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Wimbledon 2026, quattro esordienti in semifinale per un unico grande sogno

Andrea Ziglio

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Coco Gauff / LaPresse

La certezza è che ci sarà sicuramente una nuova regina, ma chi saranno le due che si contenderanno il trono? Il torneo di Wimbledon sta per volgere al termine e quella odierna sarà la giornata dedicata alle semifinali femminili. Si parte con la sfida tra Coco Gauff e Karolina Muchova, mentre successivamente si affronteranno Marta Kostyuk e Linda Noskova.

Nessuna di queste quattro giocatrici si era spinta così avanti a Wimbledon. Dunque un’occasione davvero straordinaria per ognuna, visto che possono tutte scrivere una pagina di storia. Guardando alle nazioni chiaramente la Cechia sogna un derby in finale, ma è anche la nazione che ha vinto di più negli ultimi anni, visto che sono arrivati i successi di Vondrousova nel 2023 e Krejcikova nel 2024, con la possibilità dunque di un terzo successo in quattro anni.

Gli Stati Uniti non vincono Wimbledon al femminile addirittura dal 2016, anno del settimo titolo ai The Championships di Serena Williams. Gauff inoltre è diventata la tennista più giovane a raggiungere le semifinali in tutti e quattro i Major dopo Maria Sharapova. Kostyuk può invece diventare la prima in assoluto per la sua Ucraina, visto che neanche in finale una tennista ucraina è mai arrivata (Svitolina sconfitta per due volte) e dunque la numero dodici del mondo può davvero fare la storia.

Muchova e Gauff si sono già incontrare in carriera per sette volte, ma la ceca ha vinto solo una volta e proprio nell’ultima sfida giocata sulla terra rossa di Stoccarda. L’americana è sbocciata proprio a Wimbledon ad appena 15 anni nel 2019 quando raggiunse gli ottavi, ma il suo amore con l’erba è finito li praticamente visto che non è mai riuscita ad ottenere più buoni risultati. Erano due anni che Gauff non vinceva sull’erba e dopo aver vinto il derby con Jessica Pegula nei quarti era quasi incredula per quello che stava ottenendo. Dall’altra parte, però, c’è una giocatrice che è forse la più bella da vedere nel circuito per come gioca e che finalmente sembra aver messo insieme tutti i tasselli del suo immenso talento, tornando a giocare una finale Slam dopo quella al Roland Garros nel 2023.

La seconda semifinale vede una lanciatissima Marta Kostyuk, che sta vivendo un 2026 sensazionale. L’ucraina ha perso solamente una delle ultime diciotto partite giocate, la semifinale a Parigi contro Mirra Andreeva. Era arrivata a Wimbledon senza giocare nemmeno un match sull’erba e si è spinta fino alla semifinale. Diversissimo invece il percorso sull’erba di Linda Noskova, che ha portato a casa anche il titolo a Berlino e che si presentava a Londra tra le possibili outsider di lusso. Vittoria con il brivido al terzo turno con Cirstea (11-9 al super tie-break), ma la ceca ha anche sfruttato un buon corridoio nel tabellone, regalandosi anche lei un’incredibile semifinale da sogno.

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