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Wilander boccia Sinner: “Sull’erba non è una minaccia. Djokovic verso lo Slam n.25”

Andrea Addezio

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Jannik SInner / LaPresse

Jannik Sinner e Novak Djokovic si sfideranno domani nella semifinale del torneo di Wimbledon. Il dodicesimo confronto diretto tra l’italiano e il serbo si presenta all’insegna dell’assoluto equilibrio e sembra difficile sbilanciarsi in sede di pronostico. Lo svedese Mats Wilander, ex numero uno del mondo, si è sbilanciato e ha indicato in Djokovic il favorito per arrivare fino in fondo. Doveroso ricordare che in caso di vittoria del titolo il serbo conquisterebbe lo Slam numero venticinque della sua carriera.

Sull’impressionante prestazione offerta dall’ex numero uno del mondo contro Auger-Aliassime nei quarti di finale: “Sovrumano. È l’unica parola per descrivere ciò che Novak Djokovic ha fatto. Ha preso un Felix venticinquenne, un grande atleta nel pieno della sua forma, e lo ha spezzato fisicamente, lasciandolo chino per la fatica alla fine”.

Il segreto della longevità che permette a Djokovic di esprimersi ad alto livello nonostante l’avanzata età anagrafica: “Continua ad alzare l’asticella per la longevità atletica e non è nemmeno vicino a essere finito. La parte più spaventosa? Sembra che possa continuare a farlo per anni a venire”.

L’ottimismo sulle possibilità del serbo di arrivare fino in fondo: “Ero già abbastanza ottimista su Novak Djokovic a metà degli ultimi Australian Open a gennaio scorso, ma lo sono ancora di più in questi giorni. A Melbourne avevo l’impressione di vedere qualcuno che pensava di poter semplicemente giocare bene, ma non vincere il torneo. A Londra, invece, Novak mi dà la sensazione che possa arrivare fino in fondo”.

Sul perché Sinner sia meno minaccioso rispetto ad altre superfici: Alcaraz non c’è, ma anche Sinner non è una minaccia così forte sull’erba come lo è sul cemento. Inoltre, sono convinto che anche le difficoltà incontrate da Jannik dall’inizio del torneo siano un fattore determinante”.

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