24 Ore di Le Mans
WEC, Ferrari si prepara alla sfida di San Paolo: “Non possiamo permetterci errori e dovremo massimizzare ogni opportunità”
Riparte da San Paolo il FIA World Endurance Championship, quarta prova delle otto presenti in calendario. Il marchio di Maranello insegue il primo successo stagionale dopo il podio di Imola ad inizio anno con la 499P n. 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi.
Interlagos non ha mai sorriso alle auto italiane, il tracciato che accoglie regolarmente il Mondiale di F1 è stato riasfaltato recentemente. Si tratta del tracciato più breve dell’intera stagione, rientrato nei piani di ACO nel 2024 dopo una breve assenza.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti, ha affermato in una nota ufficiale: “Arriviamo in Brasile per il quarto round del campionato dopo la 24 Ore di Le Mans che, contrariamente alle edizioni precedenti, non ci ha riservato le medesime soddisfazioni. Ora è il momento di guardare avanti e di affrontare la 6 Ore di San Paolo con l’obiettivo, come di consueto, di fare del nostro meglio, su una pista complicata, che presenta variazioni di altitudine e una conformazione tecnica particolare, dove in passato abbiamo registrato risultati alterni con le 499P. In una gara che, da tradizione, riserva molto calore per il Cavallino Rampante, con un pubblico appassionato che rende unica l’atmosfera del fine settimana, puntiamo a ottenere il maggior numero di punti possibili per mantenere aperta la sfida per i titoli del Campionato del Mondo Costruttori e Piloti“.
Non poteva mancare il commento di Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Ci presentiamo in Brasile lasciandoci alle spalle una gara di Le Mans difficile, ma anche molto utile dal punto di vista tecnico per i tanti spunti di miglioramento. Interlagos è un circuito tecnico e impegnativo, con frequenti cambi di pendenza e una sequenza di curve che richiede una vettura con una finestra di bilancio ampia, efficace in trazione e capace di gestire bene gli pneumatici. Negli anni passati non è stata una pista semplice per noi, per questo abbiamo lavorato con attenzione subito dopo Le Mans per rivedere il setup della vettura, anche alla luce dei nuovi pneumatici, con l’obiettivo di presentarci competitivi fin dalle prove libere e massimizzare le sessioni di prova proprio per preparare al meglio la Qualifica e soprattutto la gara. La situazione di campionato ci impone di essere concreti. Non possiamo permetterci errori e dovremo massimizzare ogni opportunità”.