Pallavolo
Vargas sfida il muro cinese: a Macao seconda semifinale di VNL ad alta tensione tra Turchia e le padrone di casa
Dopo Italia-Brasile, il programma delle semifinali della Volleyball Nations League femminile 2026 propone un confronto forse meno atteso alla vigilia, ma non per questo meno affascinante. Sabato 25 luglio alle ore 13.30 italiane Turchia e Cina si contenderanno il secondo posto nella finale di Macao, al termine di due quarti di finale molto diversi per andamento, ma accomunati dalla capacità delle due squadre di reagire alle difficoltà e cambiare volto alla propria partita.
La Turchia di Daniele Santarelli ha superato il Canada per 3-1, rimontando dopo aver ceduto il primo set e imponendo progressivamente la propria maggiore esperienza nei momenti decisivi. La Cina, sostenuta dai 4400 spettatori dell’East Asian Games Dome, ha invece eliminato al tie-break gli Stati Uniti, vincitori della fase preliminare, al termine di una battaglia ricca di continui ribaltamenti. Per le padrone di casa si tratta del ritorno tra le prime quattro della VNL per la prima volta dal 2023, mentre la Turchia ritrova la semifinale dopo tre anni e per la sesta volta nella storia della manifestazione.
La grande protagonista del successo turco contro il Canada è stata ancora una volta Melissa Vargas, punto di riferimento indiscusso del sistema offensivo costruito da Santarelli. L’opposta ha chiuso la sfida con 27 punti, 23 attacchi vincenti e quattro ace, attaccando con il 54% di efficacia e risultando decisiva soprattutto nel secondo set, quando ha trascinato la Turchia al pareggio dopo un avvio complicato. Accanto a lei sono cresciute alla distanza Hande Baladin, autrice di 14 punti, Ilkin Aydin, che ne ha realizzati 11, e Zehra Gunes, protagonista con 12 punti, tre muri e due ace.
Il Canada era riuscito a mettere in difficoltà la ricezione turca e aveva anche costruito un vantaggio di cinque lunghezze nel terzo set, ma dal 12-17 la squadra di Santarelli ha cambiato marcia. La Turchia ha prima completato la rimonta sul 17-17 e poi piazzato l’allungo decisivo, sfruttando anche i tanti errori delle nordamericane. Soltanto 12 gli errori gratuiti commessi dalle turche, contro i 23 del Canada, in una gara nella quale Vargas e compagne hanno fatto la differenza anche al servizio, con otto ace, e a muro, con nove punti diretti.
Dall’altra parte della rete ci sarà però una Cina galvanizzata dalla più importante vittoria della propria stagione. Le padrone di casa hanno saputo resistere alla maggiore potenza offensiva degli Stati Uniti, capaci di chiudere con il 50% di efficacia in attacco contro il 38% delle cinesi, compensando il divario con una maggiore precisione nei momenti cruciali. La Cina ha commesso soltanto 20 errori contro i 26 statunitensi e ha vinto il confronto a muro per 9-7, trovando nel tie-break la lucidità necessaria per recuperare due volte da tre punti di svantaggio.
Il volto della qualificazione cinese è quello di Zhuang Yushan, miglior realizzatrice della squadra con 17 punti. La schiacciatrice ha messo a terra anche i due attacchi che hanno chiuso il secondo set, evitando che gli Stati Uniti potessero completare la rimonta dal 20-23. Importante anche il contributo del capitano Gong Xiangyu, autrice di 15 punti, mentre Tang Xin ne ha aggiunti 13 e Wang Yuanyuan 12, con tre muri. A chiudere il match è stata invece la diciottenne Wang Aoqian, che ha firmato il primo tempo del definitivo 15-13.
La semifinale si annuncia come un confronto tra stili differenti. La Turchia farà leva sulla potenza di Vargas, sul peso a muro di Gunes e sulla maggiore esperienza internazionale delle proprie interpreti. La Cina proverà invece a spezzare il ritmo avversario con difesa, variazioni di gioco e una distribuzione più corale, cercando di sfruttare anche il sostegno del pubblico di Macao.
Per la squadra di casa sarà fondamentale contenere Vargas, evitando che la Turchia possa servire la propria attaccante di riferimento con frequenza. Servizio e muro rappresenteranno quindi le chiavi principali per le cinesi, che dovranno cercare di allontanare la ricezione avversaria dalla rete e limitare anche il gioco al centro. Santarelli, dal canto suo, proverà a mettere sotto pressione la ricezione asiatica e a sfruttare la superiorità fisica nei duelli sopra la rete.