Tuffi
Tuffi, Europei 2026: i convocati dell’Italia ai raggi X. Pellacani e Santoro le stelle azzurre
Uno dei grandi appuntamenti dell’estate sono gli Europei degli sport acquatici, che si terranno a Parigi. Una prima settimana dal 31 luglio che vedrà protagonisti i tuffi con un’Italia che si presenta con una squadra ambiziosa. Un bel mix di campioni affermati, veterani e anche esordienti. Andiamo a conoscere i convocati azzurri uno per uno.
UOMINI
Stefano Belotti (sincro 3 metri) – una sola gara in programma, ma decisamente importante perché sulla coppia con Matteo Santoro c’è un progetto importante anche in ottica Los Angeles 2028. L’obiettivo è andare a caccia di una medaglia.
Simone Conte (piattaforma, e sincro maschile 10 metri) – senza Riccardo Giovannini è sicuramente la carta migliore che l’Italia può giocarsi dai dieci metri. L’obiettivo principale è l’accesso in finale e poi cercare di conquistare il miglior piazzamento possibile.
Lorenzo Marsaglia (1 metro) – uno dei veterani del gruppo azzurro e in questa edizione degli Europei sarà impegnato solo in una gara. La finale è il primo obiettivo e poi, sfruttando anche la sua esperienza, può anche puntare ad un piazzamento importante.
Romano Hao Jun Wang (piattaforma) – per lui è l’esordio assoluto con la nazionale maggiore. Un Europeo che gli servirà per fare esperienza e l’obiettivo è quello di fare il massimo ed il meglio possibile.
Raffaele Pelligra (Team Event, sincro maschile 10 metri, sincro misto 10 metri) – anche lui è all’esordio con la nazionale maggiore, ma comunque avrà ben tre gare da disputare. Nel Team Event l’Italia ambisce anche a qualcosa di importante e dovrà dunque vincere la pressione che sicuramente ci sarà su di lui. Nelle due prove di sincro dai dieci metri nessuna aspettativa alta, ma solo ottenere il massimo.
Matteo Santoro (Team Event, un metro, tre metri, sincro maschile 3 metri, sincro misto 3 metri) – inutile girarci attorno, deve essere il suo Europeo. Sale sul trampolino per conquistare una medaglia in tre gare e anche nel sincro maschile con Belotti c’è grande aspettativa. Nel Team Event dovrà essere uno dei trascinatori della squadra azzurra.
Giovanni Tocci (3 metri) – il capitano della squadra azzurra. Gli anni passano, ma il calabrese riesce ancora a ritagliarsi un posto in nazionale. Una sola gara e già il raggiungimento della finale sarebbe un bel traguardo.
DONNE
Sarah Jodoin Di Maria (Team event, piattaforma, sincro misto 10 metri) – una delle carte da medaglia dell’Italia nelle gare individuali, visto che dalla piattaforma si presenta da campionessa in carica e dunque deve puntare assolutamente al podio. Nel sincro misto con Pelligra, la coppia azzurra cercherà di sorprendere.
Matilde Marzetti (piattaforma e sincro donne 10 metri) – come per gli altri esordienti con la nazionale maggiore l’obiettivo è quello di fare esperienza e di centrare il miglior risultato possibile.
Elisa Pizzini (1 metro, 3 metri e sincro donne 3 metri) – la gara che non deve assolutamente sbagliare è quella del sincro dai tre metri con Chiara Pellacani, visto che la coppia azzurra è da medaglia. Individualmente sia dal metro sia dai tre metri finale primo obiettivo e poi provare a stupire.
Chiara Pellacani (Team Event, 1 metro, 3 metri, sincro donne 3 metri, sincro misto 3 metri) – la stella dell’Italia ma anche una delle stelle di questo Europeo. Favorita per la vittoria dal metro, dai tre metri e nel sincro misto con Matteo Santoro. Tre ori sono assolutamente alla portata e poi ci sono un Team Event e il sincro con Pizzini per aggiungere altre medaglie e rendere questa rassegna continentale davvero epica.
Irene Pesce (sincro donne 10 metri) – sono i primi Europei della carriera e cercherà insieme a Marzetti di fare il massimo nel sincro dai dieci metri. Una coppia giovanissima che ha bisogno di crescere.