Ciclismo
Tour de l’Ain 2026, tre tappe brevi ma intense per conquistare la giovane corsa francese
Calato il sipario sulla Grande Boucle, sarà nuovamente la Francia ad ospitare la prossima corsa a tappe del calendario. Dal 28 al 30 luglio si correrà infatti sul territorio francese il Tour de l’Ain 2026, corsa, classificata 2.1 pro dall’UCI, con tre frazioni giunta quest’anno alla sua 38esima edizione. Nel 2025 a trionfare fu Cian Uijtdebroeks del Team Visma Lease a Bike.
La breve corsa a tappe francese si correrà sul territorio dell’Ain e nonostante il numero delle frazioni garantirà una difficoltà crescente. Dopo la tappa inaugurale piuttosto pianeggiante, si affronteranno infatti due frazioni corte ma piuttosto dure. Saranno comunque le salite ad essere protagoniste, con un’ultima tappa molto impegnativa caratterizzata da 2900 metri di dislivello al termine della quale si deciderà come sempre la generale.
Tante le salite che verranno affrontate nella tappa regina con un percorso breve ma senza respiro che terrà continuamente impegnati i corridori. Saranno 18 le squadre che parteciperanno alla corsa, molte delle quali saranno francesi. Nel corso degli anni, il Tour de l’Ain ha avuto nomi di prestigio come vincitori. Nell’albo d’oro, infatti, figurano anche i nomi di Thibaut Pinot e di Primoz Roglic, vittoriosi nel 2019 e nel 2020.
Quest’anno la corsa, solitamente in programma ad agosto, viene anticipata a fine luglio, decurtando gran parte del parterre reduce dal Tour. Il grande favorito sembra essere Alexander Jefferson Cepeda (EF Education Easy-Pos), scalatore ecuadoriano già vincitore nel 2024. L’avversario più accreditato del sudamericano potrebbe essere il veterano Wout Poels. Attenzione anche ai giovani francesi Noa Isidore (Decathlon CMA CGM) ed Axel Mariault (CIC Pro Cycling Academy).