Ciclismo
Remco Evenepoel vince la cronometro: “La bici era una bomba. Classifica generale? Non corro contro Pogacar”
Un dominio totale. Remco Evenepoel fa back to back e trionfa in occasione della sedicesima tappa valida per il Tour De France 2026, contraddistinta da un percorso di 26.1 km con partenza da Évian-les-Bains ed arrivo a Thonon-les-Bains. Prestazione impressionante per il Campione del Mondo nelle prove contro il tempo, il quale ha confermato la sua forza rifilando distacchi siderali alla concorrenza.
Il corridore in forza alla Red Bull – BORA – hansgrohe ha segnato il tempo di 32:19.3, ottenendo così un margine di 28 secondi rispetto al leader Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), secondo davanti a Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), terzo con un gap di addirittura 1:05. In virtù di quanto successo, il belga ha così accorciato nella classifica generale proprio sul fenomeno sloveno, adesso lontano 4:32.
Una volta raggiunta la zona mista, il ciclista ha commentato quanto fatto: “È stato bellissimo, con un sacco di gente a supportarmi lungo la strada. Oggi sono venuti i miei genitori, c’è anche mia moglie, in più in Belgio è il giorno di Festa Nazionale, quindi questa vittoria ha un gusto unico. Ho sentito che Lipowitz è caduto, io gli auguro di riprendersi più presto. La bicicletta era una bomba, sono felice ed orgoglioso. E’ incredibile vincere due tappe consecutive al Tour“.
Il corridore ha poi chiosato: “Mi sono sentito molto bene, anche Tadej è stato impressionante, è sempre stato vicino a me. Sono comunque felice della mia performance. Ci mancherà Florian in questa settimana, abbiamo dimostrato un livello altissimo ed è stupendo avere questa sensazione. Non è un segreto che stanno per arrivare le tappe più dure: la prima settimana è servita per prendere il ritmo, sono felice che il piano stia funzionando, ma ancora è tutto da scrivere. Ho guadagnato terreno nella generale? Sono focalizzato solo su me stesso, Tadej sta facendo il suo percorso, sono contento di essere un filo più vicino, ma non corro contro di lui che è uno dei più grandi di sempre, è solo uno step in avanti importante per me nei Grandi Giri“.