Ciclismo

Tour de France 2026, Tim Merlier è imbattibile in volata. Tripletta del belga a Chalon-sur-Saône

Gianluca Bruno

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Tim Merlier - Lapresse

Tim Merlier non sbaglia: è una tripletta di gran classe quella che mette in scena il belga della Soudal Quick-Step a Chalon-sur-Saône. Sono tre i successi per l’ex campione d’Europa al Tour de France 2026, altra volata da fenomeno in una dodicesima tappa che è stata tutt’altro che noiosa. Sono 75 le vittorie in carriera per il Mago. Resta leader della classifica generale Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG).

Anche oggi gran battaglia per cercare la fuga giusta. Dopo svariati tentativi sono riusciti ad evadere in quattro: Damiano Caruso (Bahrain – Victorious), Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Ewen Costiou (Groupama – FDJ United) e Mattéo Vercher (TotalEnergies). Il gruppo però non ha lasciato assolutamente spazio, andando a chiudere anche prima del previsto.

Prima dell’ultimo GPM di giornata, la Côte de Montagny-lès-Buxy, si è accesa totalmente la corsa. Scatti e controscatti, gruppo a velocità incredibile, con, tra gli altri, anche Filippo Ganna a provarci. Da lì in poi ha preso in mano la situazione la Lidl-Trek che ha visto diversi attacchi: il più attivo ovviamente uno strepitoso Mads Pedersen che in maglia verde ha tentato tantissime volte di sganciare un gruppetto.

Le squadre dei velocisti non si sono fatte scappare però l’occasione. Negli ultimi 500 metri solito scenario: Alpecin – Premier Tech con il treno perfetto e Jasper Philipsen lontano dalla condizione migliore. Tim Merlier invece ha trovato nuovamente lo spazio giusto e sul finale è stato una sentenza: battuti Olav Kooij ed il già citato Philipsen. Quarto Biniam Girmay, poi Milan Fretin. Da segnalare una brutta caduta nell’approccio alla volata con diversi corridori coinvolti (Fernando Gaviria quello uscito peggio), ovviamente non decisiva in chiave classifica generale vista la neutralizzazione.

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