Ciclismo

Tour de France 2026, micidiale assolo di Tadej Pogacar: maglia gialla in solitaria a Le Lioran

Gianluca Bruno

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Tadej Pogacar - IPA/Sport

Giorno della festa nazionale in Francia, ma al Tour de France è sempre gioia per la Slovenia. Tadej Pogacar anche oggi decide di mettersi in proprio: decima tappa con arrivo in quel di Le Lioran e terza vittoria in questa Grande Boucle per il campione del mondo. Aumenta a dismisura il vantaggio in classifica generale: il primo gradino del podio di Parigi sembra già essere assicurato quando mancano ancora undici frazioni.

Ha fatto molto fatica a partire la fuga nella prima fase di gara. Sono riusciti ad evadere una trentina di uomini Alex Baudin e Ben Healy (EF Education-EasyPost), Sergio Higuita, Simone Velasco e Harold Tejada (XDS Astana), Thymen Arensman e Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre e Louis Vervaecke (Soudal Quick-Step), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), Javier Romo, Jefferson Cepeda, Raúl Garcia Pierna (Movistar Team), Mathieu Van der Poel e Ramses Debruyne (Alpecin Premier-Tech), Romain Gregoire, Clément Braz Afonso e Guillaume Martin(Groupama – FDJ United), Ben O’Connor e Luke Plapp (Team Jayco AlUla), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Georg Zimmermann, Ion Izaggirre e Benjamin Thomas (Lotto Intermarché), Mikel Xabier Azparren e Fred Wright (Pinarello Q 36.5 Pro Cycling Team), Marco Haller e March Hirschi (Tudor Pro Cyvling Team), Jordan Jegat e Thibault Guernalec (TotalEnergies) e Joel Nicolau (Caja Rural – Seguros RGA).

Il gruppo però non ha lasciato assolutamente margine: tra loro ha tentato l’azione solitaria Romo, ma la UAE Team Emirates – XRG ha deciso di tenere la corsa chiusa. Sul Puy Mary l’attacco a sorpresa: ha provato lo scatto Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) che ha guadagnato un minuto sui rivali. Troppo poco però: sul Col de Pertus l’atteso scatto di Tadej Pogacar che nel giro di 500 metri ha ripreso e saltato l’ecuadoriano, staccando gli avversari che neanche sono riusciti a reagire.

Lo sloveno è andato a mano a mano ad aumentare il proprio margine, alla sua maniera, mentre nel gruppo dei migliori è arrivata la crisi per Isaac del Toro, che ha dovuto cedere Maglia Bianca e podio virtuale. Tutto facile per Pogacar che chiude festante sul traguardo. A 32” un brillante Remco Evenepoel batte in volata Paul Seixas e Florian Lipowitz. Stanchezza e un po’ di difficoltà sul finale per Jonas Vingegaard che chiude a 44”.

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