Ciclismo
Mads Pedersen: “Grande lavoro di squadra, grato di quello che hanno fatto per me”
Si chiude con la vittoria di Mads Pedersen la quarta tappa del Tour de France 2026. A Foix arriva la prima fuga di questa Grande Boucle con il danese che è riuscito ad anticipare tutti in una volata dominata. La Lidl-Trek gestisce al meglio la frazione e fa doppietta con Quinn Simmons. Pedersen inoltre indosserà da domani la maglia verde da leader della classifica a punti.
Il campione del mondo 2019 ha tenuto botta sui GPM di giornata riuscendo a non perdere contatto con la numerosa fuga. Rientrato grazie al lavoro dei compagni, ha fatto poi valere tutta la sua superiorità in una volata senza storia. Per lo scandinavo si tratta della terza vittoria in carriera alla Grande Boucle. Il gruppo principale lascia andare la fuga, chiude con un ritardo superiore ai 10′, e Tadej Pogacar lascia la sua maglia gialla sulle spalle del norvegese Torstein Træen (Uno-X Mobility).
Ai microfoni ufficiali del Tour, Pedersen ha così commentato la sua vittoria: “Forse questa è stata un’opera d’arte di lavoro di squadra. Nell’ultima salita ho forse sofferto un po’, ma oggi con Simmons e Vacek siamo stati davvero bravi. Anche se nell’ultima salita ho perso un po’ di tempo, loro due hanno lavorato alla grande per tutta la giornata. Il nostro team manager stamattina ci ha detto: «Per favore, vincete questa tappa». Sono davvero grato per tutto quello che hanno fatto per me. Da un certo punto di vista, forse anche la grande pressione che hanno esercitato affinché io vincessi oggi mi ha aiutato”.
Il danese ha chiosato: “Oggi abbiamo cercato sia di mantenere la calma che di preservare il vantaggio. Si parla di sforzo di squadra, ma non è solo una questione di ciò che accade in sella: bisogna rendere omaggio a tutto lo staff della squadra. Oggi potrei aver bevuto 2-3 bottiglie d’acqua in più del solito. Avrei voluto conquistare più punti nello sprint intermedio, ma il traguardo da solo è bastato per la maglia verde, e questo rende la giornata ancora più bella”.