Ciclismo
Jonas Vingegaard confessa: “Potrei non avere la forza per sferrare l’attacco”
Jonas Vingegaard si è dovuto accontentare della quarta moneta in occasione della quattordicesima tappa del Tour De France 2026, contrassegnata da un percorso di 155.3 km che ha visto una partenza da Mulhouse ed un arrivo in quel di Le Markstein.
Nulla ha potuto fare il corridore in forza al Team Visma I Lease a Bike di fronte alla potenza incontrastata di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), il quale ha cominciato il solito monologo a 8 chilometri dalla fine sul Col du Haag rifilando un distacco di ben 44 secondi al nordico. Il podio è stato completato da un altro uomo UAE, ovvero Isaac Del Toro, mentre il terzo posto è andato ad un davvero notevole Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team).
Una volta arrivato in zona mista, il danese ha commentato quanto fatto: “Ho avuto la conferma di avere ottime gambe. Credo di aver corso davvero bene. Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra – ha dichiarato il ciclista a TVSport2 – Dopo il Giro, sappiamo che potrei non essere al top per sferrare un attacco esplosivo. Se voglio scavare un divario, devo farlo attraverso uno sforzo prolungato e molto intenso“.
Domani, domenica 19 luglio, la Grande Boucle accoglierà la frazione numero quindici che, nello specifico, sarà contraddistinta da un tracciato di 183.9 km con partenza da Champagnole ed arrivo a Plateau de Solaison.