Ciclismo

Jasper Philipsen: “Ho dubitato di me stesso. La maglia verde si può vincere a Parigi”

Andrea Ziglio

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Jasper Philipsen / IPA Agency

Mathieu Van der Poel prepara e Jasper Philipsen finalizza. Azione semplicemente perfetta della coppia dell’Alpecin – Premier Tech, che centra la vittoria nella diciassettesima tappa con il proprio velocista di punta. Finalmente il belga riesce a sbloccarsi in questo Tour de France, sfruttando al massimo il lavoro del compagno di squadra e vincendo con ampissimo margine davanti a tutti gli avversari sul traguardo di Voiron.

Tappa decisamente movimentata con tantissimi attacchi e con il gruppo maglia gialla che ha lasciato andare via la fuga, arrivando a quasi nove minuti dalla testa della corsa. Ci ha provato anche in solitaria Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), ma alla fine il belga, che faceva parte di un ristretto gruppetto con Mads Pedersen, è stato ripreso a quattro chilometri dalla fine.

Anche Joshua Tarling ha provato ad anticipare la volata, ma Van der Poel ha stoppato tutto e ha lanciato il compagno di squadra, che ha preceduto lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team). Si accende ancora di più la lotta per la maglia verde, visto che ora Philipsen con 445 punti si trova a solo sette punti di distacco da Mads Pedersen (452), che oggi ha vinto lo sprint intermedio di Colombe, ma poi ha chiuso ottavo nella volata conclusiva.

Una vittoria che sa di liberazione per il velocista belga: “Questo Tour continua ad essere un’altalena di emozioni. Mi ero preparato benissimo e nelle prime tappe non riuscivo a trovare me stesso. Arrivare alla diciassettesima tappa e vincere è qualcosa di incredibile arrivare e così sono riuscito a ripagare il lavoro della squadra, che ha sempre creduto in me. Eravamo tutti arrabbiati, io per primo, ma non trovavo le sensazioni giuste, ma tutti mi sono stati attorno. Questa vittoria è per loro”

Tappa durissima ed un successo che sembrava ormai essere sfuggito al velocista dell’Alpecin: “Questa vittoria mi è costata tantissimo. Sembrava tutto perso ad un certo punto, ma la squadra ci ha sempre creduto. Abbiamo lavorato, cambiato il nostro piano e alla fine mi hanno guidato alla vittoria”. 

Due settimane complicate, alla ricerca di una vittoria che non sembrava mai arrivare: “Ho dubitato di me stesso, perché avevo fatto tutto perfettamente e anche la preparazione con la squadra era andata benissimo. Non trovare le risposte è stato davvero frustante. Mentalmente è stata veramente dura reggere. Alla fine mi sono chiuso in una bolla e sono riuscito finalmente a vincere oggi. Emozioni che solo il Tour ti può dare”

Sulla lotta con Pedersen per la conquista della maglia verde: “Mads ha preso tanti punti nelle tappe precedenti ed anche oggi ha fatto una corsa durissima. Le prossime tappe saranno durissime ma cercheremo di competere fino a Parigi. Probabilmente si potrà decidere domenica a Parigi”. 

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