Ciclismo
Tour de France 2026, Davide Piganzoli incassa 25 minuti e dice addio alla top10. Obiettivo fuga?
Davide Piganzoli è uscito definitivamente di classifica, abbandonando le residue speranze di puntare alla top10 della generale e riciclandosi in un nuovo ruolo da cacciatore di tappe in questa porzione conclusiva del Tour de France 2026. L’unico azzurro che, dopo il ritiro del suo capitano Jonas Vingegaard, poteva ambire ad un buon piazzamento finale ha scelto dunque di andare all-in in vista delle prossime due giornate sulle Alpi.
Il corridore della Visma-Lease a Bike, reduce da uno splendido Giro d’Italia terminato in ottava posizione da gregario di lusso della maglia rosa, proverà a battagliare per un successo parziale tra venerdì e sabato nelle ultime due tappe di montagna prima della passerella finale sugli Champs-Élysées. Si preannuncia comunque un’impresa non facile per il 24enne lombardo, perché i big potrebbero anche decidere di non dare spazio alle fughe.
Allo scopo di avere maggiori possibilità di andare in fuga, Piganzoli si è staccato quest’oggi dal gruppo dei migliori accumulando un distacco di oltre venti minuti (25’20” dal vincitore Richard Carapaz) ed uscendo dalla lotta per la top10 assoluta. Adesso il decimo posto di Carapaz è distante infatti 27 minuti e 13 secondi, un margine enorme che consentirà all’azzurro di non venire considerato una minaccia da tutte le squadre degli uomini di classifica.
Vedremo a questo punto quale sarà la condizione di Piganzoli e se si materializzerà una buona opportunità per inseguire la sua prima vittoria di tappa in un grande giro.