Formula 1
Toto Wolff sorride a metà: “Antonelli ha fatto il massimo, ma una parte di me non può essere soddisfatta”
Un terzo e un settimo posto: è questo il bilancio della Mercedes nel GP d’Ungheria, undicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di F1. Alla vigilia della pausa estiva, la scuderia di Brackley può trarre indicazioni contrastanti. Da un lato c’è il podio conquistato da Kimi Antonelli, autore di una prestazione di grande spessore nonostante un weekend complicato, condizionato anche dalla penalità rimediata in qualifica che lo aveva costretto a scattare dalla settima posizione.
Dall’altro, i numerosi problemi accusati sulla monoposto di George Russell, soltanto settimo al traguardo, rappresentano un campanello d’allarme che richiederà un’attenta analisi da parte del team anglo-tedesco.
A parlar chiaro è stato il Team Principal Toto Wolff. “Antonelli ha fatto il massimo. Abbiamo iniziato con un piccolo svantaggio a causa della mancata partecipazione di Kimi alla FP1. C’è stato poi un piccolo errore in qualifica, ma il terzo posto è un risultato importante. Con un pizzico di fortuna, sfruttando la Virtual Safety Car, avremmo anche potuto chiudere al secondo posto“, le sue parole a Sky Sport.
Wolff, tuttavia, non ha nascosto il proprio disappunto per quanto accaduto sull’altra vettura del team. “Non sono soddisfatto. Oggi abbiamo commesso degli errori sulla macchina di Russell e l’affidabilità non è stata all’altezza. Mi ha dato inoltre molto fastidio quanto accaduto con i piloti doppiati: la gestione delle bandiere blu ha generato troppa confusione“.
Il manager austriaco ha infine allargato l’analisi alla situazione complessiva della Mercedes in campionato. “Abbiamo lasciato per strada tanti punti a causa dei problemi al motore e, per questo motivo, una parte di me non può essere soddisfatta. Allo stesso tempo, però, abbiamo la vettura più veloce di questa prima parte della stagione 2026 e, considerando la situazione nei Mondiali Piloti e Costruttori e il distacco in classifica, questa è senza dubbio un’ottima notizia“.